Viabilità, Nuova Teatina, c’è l’accordo tra gli enti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

6129

SAN GIOVANNI TEATINO. «Parere favorevole circa la bontà dell'opera e la necessità di realizzarla». * NUOVO SVINCOLO A14, ARRIVA IL SI' DEI SINDACI

E' stato questo il giudizio unanime espresso dai rappresentanti degli enti che ieri mattina si sono riuniti presso la Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Teatino per discutere in merito alla costruzione di una nuova arteria viaria alternativa all'Asse Attrezzato.
Il rappresentante dell'assessorato Regionale ai Trasporti, Vincenzo Battaglia, i presidenti delle due Province di Chieti e Pescara, Enrico Di Giuseppantonio e Guerino Testa, il sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, ed il responsabile Regionale dell'Anas, Valerio Mele, hanno concordato unanimemente, infatti, circa «l'utilità e l'indubbio valore, per l'intera Area Metropolitana, di una nuova bretella stradale (denominata “Nuova Teatina”) che decongestioni le attuali vie d'accesso al capoluogo adriatico», fornendo il via libera alla costituzione (a breve) del necessario tavolo tecnico per la definizione delle tempistiche, nonché degli aspetti precipuamente economici e progettuali dell'opera.
«La Nuova Teatina – ha precisato nel corso dell'incontro il sindaco Verino Caldarelli – costituisce, di fatto, un vero e proprio raddoppio dell'Asse Attrezzato che può riuscire nell'importante scopo di smaltire il traffico stradale diretto verso la parte sud di Pescara, con 'ricadute positive' in termini di alleggerimento del flusso veicolare anche e soprattutto per le aree di Fontanelle, San Donato e Sambuceto».
La strada collegherà lo svincolo in prossimità del casello autostradale A14 Pescara Ovest-Chieti con la S.S. 16 (all'altezza del cimitero di San Silvestro), sviluppandosi nel bacino territoriale della Valle del Fosso Vallelunga (tra il Comune di Chieti e quello di San Giovanni Teatino), per una lunghezza complessiva di circa 10,5 km.
I costi si attestano intorno ai 39.000.000 di euro. «La riunione odierna - ha commentato lo stesso primo cittadino – rappresenta un passo importante nel percorso che porterà alla nascita di una viabilità alternativa all'Asse Attrezzato della quale trarrà giovamento l'intera Area Vasta Chieti-Pescara».

18/11/2009 8.41
[pagebreak]

NUOVO SVINCOLO A14, OGGI IL TAVOLO TECNICO

La Provincia di Pescara incontra oggi i sindaci del territorio per la localizzazione di un nuovo svincolo autostradale A14, in aggiunta a quello già esistente a Città Sant'Angelo.
Lo svincolo attuale non è più sufficiente a sopportare gli intensi volumi di traffico per cui saranno avanzate delle ipotesi per il potenziamento del servizio.
Si tratta di una scelta ritenuta strategica dal presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e dall'assessore alle Grandi infrastrutture e pianificazione del territorio, Andrea Faieta e rappresenta «un'importante opportunità per lo sviluppo economico, commerciale e sociale dell'intera area interessata».
L'intervento sarà «di impulso per tutte le attività produttive, facilitando una più agevole circolazione dei mezzi di trasporto e quindi delle merci e delle persone».
Convocati all'appuntamento di questa mattina, a partire dalle 10, i sindaci Gabriele Florindi (Città Sant'Angelo), Francesco Chiavaroli (Villa Celiera), Marino Marini (Picciano), Donato Di Marcoberardino (Penne), Alberico Ambrosini (Moscufo), Pasquale Cordoma (Montesilvano), Venanzio Fidanza (Montebello di Bertona), Bruno Passeri (Loreto Aprutino), Antonello De Vico (Farindola), Giuseppe Tafuri (Elice), Massimiliano Volpone (Collecorvino), Maria Felice Maiorano (Cappelle sul Tavo).

VIA LIBERA DAI SINDACI DEI COMUNI DEL PESCARESE

I sindaci e gli assessori presenti hanno prima espresso soddisfazione per l'incontro.
Dalla riunione sono emersi diversi pareri favorevoli alla realizzazione di un nuovo casello autostradale in prossimità di Cappelle perché andrebbe a favorire l'area vestina, da sempre penalizzata nei collegamenti, e ad alleggerire il traffico su Città Sant'Angelo e Montesilvano. Tuttavia si attendono le risposte dei Comuni su entrambe le possibilità illustrate oggi dall'ingegner Vittorio Di Biase.
«Se l'ipotesi di Cappelle – ha detto l'assessore Faieta – otterrà il parere favorevole della Società autostrade, la Provincia si occuperà successivamente di realizzare una bretella di collegamento da Fosso Grande all'ingresso del paese passando attraverso il sottopasso di Montesilvano».
Tra venti giorni i sindaci consegneranno alla Provincia le osservazioni sulle due ipotesi progettuali e ci sarà un nuovo confronto in commissione Grandi infrastrutture presieduta dal consigliere Graziano Zazzetta. Poi si chiederà il parere alla Società autostrade e si lavorerà per ottenere i finanziamenti dal ministero delle Infrastrutture.
«E' importante – ha suggerito il dirigente provinciale agli interventi sul territorio, Elio Lattanzio – che questo intervento sia accompagnato da uno studio sui flussi di traffico nell'area interessata».
Il sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, ha commentato che il traffico potrà defluire in maniera più agevole verso il casello «anche grazie ai lavori alla variante sulla statale 16».
Testa ha concluso dicendo che «l'amministrazione provinciale intende prendere impegni precisi con una scadenza precisa, per evitare lungaggini che comprometterebbero lo sviluppo di un territorio in forte espansione».
18/11/2009 13.24