Cittadino+: idea di Cyborg, l’azienda che lavorò per i Giochi del Mediterraneo

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. “Cittadinopiù”: un grande progetto per rendere l’Abruzzo all’avanguardia, innovarlo, digitalizzarlo, informatizzarlo. Ad idearlo una azienda di Chieti scalo di «alto profilo».


Progettato tra il 2001 e il 2003, per poi essere annunciato come una vera manna.
In pratica doveva realizzarsi l'alfabetizzazione informatica di una regione che stava diversi passi indietro alle altre.
Per l'occasione si era pensato anche ad un modo per pubblicizzare l'ambiziosa iniziativa: un progetto parallelo con la Rai dal titolo eloquente «Non è mai troppo tardi».
A proporre la soluzione per migliorare l'arretrato Abruzzo, era stata l'azienda Cyborg.
Una società che propone soluzioni, specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi informativi complessi e di sistemi di automazione, telecontrollo e monitoraggio.
Un'azienda privata molto attiva con eventi ed amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Università).
Ultimamente la Cyborg ha dimostrato tutta la sua competenza, quando insieme altri grandi partner specializzati, ha vinto un appalto da 8,5 mln di euro per la realizzazione e la gestione del sistema informativo dei Giochi del Mediterraneo.
Un'aggiudicazione che destò qualche perplessità in quanto il bando di gara si trovava sul sito dell'azienda, la Cyborg appunto, che poi si aggiudicò in Ati (associazione temporanea d'impresa, ndr) un mastodontico lavoro da realizzare in tempi ridottissimi.( ).
Nessuno scandalo secondo loro: «un semplice hosting per rapidità».
Da qualche anno, lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni hanno un grande problema da risolvere: l'e-government, ovvero il processo di informatizzazione di tutta l'amministrazione pubblica.
Così il «solution provider» Cyborg, ha pensato di sviluppare progetti innovativi per la Pubblica amministrazione proponendosi come «partner affidabile per soddisfare i bisogni dei cittadini». Un settore nuovo per Cyborg che tuttavia si mette al lavoro, anche con delle sperimentazioni.

L' IDEA E' DI CYBORG

Infatti il progetto “Cittadino+” è sul sito della società tra i “casi di studio”.
Uno studio andato bene, visto che dal sito dell'azienda si apprende della realizzazione: «nel 2003 il comune di Francavilla al Mare, ha costituito, quale ente capofila, una aggregazione composta da 103 enti e denominata Citt@dino+ con lo scopo di progettare, realizzare e mettere e disposizione servizi e-government per i cittadini. Cyborg ha realizzato l'intero sistema e-government che, riconosciuto da più parti come caso di eccellenza, è oggi ufficialmente iscritto al catalogo nazionale del Riuso».
«Si chiedeva al sistema di essere scalabile, riusabile e di semplice utilizzo.- si legge nel sito- Il sistema doveva comprendere un front-office telematico, un call center, chioschi multimediali, un sistema di pagamento elettronico».
Così «Cyborg ha realizzato un complesso e articolato sistema e-gov multicanale. Attualmente sono a disposizione dei cittadini di 30 comuni oltre 150 servizi e-gov raggruppati in 18 aree. 12 di questi servizi sono a pagamento e le transazioni elettroniche possono avvenire tramite il sistema di pagamento internazionale PayPal del gruppo Ebay».
La Cyborg è dunque l'azienda che ha ideato il tutto.
Mentre operativamente il sito Cittadino+, che risulta attivo, è registrato dal Comune di Francavilla e il suo amministratore è Nino Pagano.
Parte dei server risultano essere allocati presso la ditta Alicom srl che pare non sia stata ancora pagata del tutto. E' possibile dunque che il fatto che il sito non sia visibile sia dovuto alla mancanza di connettività.

SE LO DICE LA TELEVISIONE… ALLORA E' VERO

Le proprietà balsamiche del progetto vennero illustrate dal sindaco Roberto Angelucci durante un convegno importante, quello della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione locale.
Ma non era abbastanza come pubblicità.
Si sa che la televisione è un efficace strumento anche per la divulgazione di temi difficili come l'e-government.
Il dipartimento per l'Innovazione e le tecnologie insieme a Rai Education scelse, nel 2006, proprio di veicolare il messaggio dell'informatizzazione della pubblica amministrazione tramite il tubo catodico.
Una puntata del progetto «una rete per il sud-meglio tardi che mai» fu dedicata anche all'Abruzzo, così indietro perché sotto il giogo delle «barriere naturali».
E in quel giorno il sito Cittadino+ esisteva, eccome.
Almeno possiamo essere sicuri che il sito ha funzionato. Infatti dal minuto 9,28 al minuto 13 della puntata una entusiasta impiegata del Comune, Cinzia Rossi, ne spiegava il funzionamento e le strabilianti opportunità offerte ai cittadini.
«Si possono avviare le pratiche on line», dice Rossi, «il cittadino prenota e senza fare poi la fila, può andarlo a ritirare direttamente attraverso un canale privilegiato. «Molti servizi hanno un elevato livello di interazione per cui il cittadino fa tutto da casa. Inizia la pratica on line o la chiude on line, compreso il pagamento».
E alcune cittadine, emozionate davanti la telecamera, illustravano gli effetti benefici dell'utilizzo del computer nella loro vita appreso con un corso organizzato dal Comune.
Nella puntata, l'impiegata del Comune, evidentemente molto addentro al progetto, mostrava alle telecamere anche una postazione computer sul molo di Francavilla.
L'iniziativa "Navigare Internet sul mare" «serve a far avvicinare il cittadino a Internet e viene realizzata dall'amministrazione ogni anno», spiegava.
Il portale è esistito in televisione ora però non è fruibile.
Che fine hanno fatto le belle paole?

Manuela Rosa 17/11/2009 13.58


* UN ALTRO APPROFONDIMENTO DELLA RAI SU CITTADINO+