Lambiase si è sparato. Trovato il cadavere dello stalker vicino Foggia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4807

Lambiase si è sparato. Trovato il cadavere dello stalker vicino Foggia
PESCARA. E' stato trovato morto a Foggia, probabilmente suicida, Michele Lambiase, il 46enne che nei giorni scorsi, a Montesilvano ha sparato alla sua ex convivente e all'uomo che si trovava con lei ferendoli entrambi.
Da una settimana l'uomo era ricercato e fin da subito le indagini dei carabinieri si erano concentrate in Puglia, regione d'origine dello stalker.
L'uomo era fuggito dagli arresti domiciliari, a Foggia, per effettuare la spedizione punitiva nel pescarese.
Ha seguto la sua ex convivente che ha poi sparato al volto in un parcheggio di Montesilvano. Lambiase ha colpito anche l'amico della donna che ha perso un rene.
Poi la fuga disperata, non si sa ancora dove e il ritrovamento, il giorno dopo della parrucca bionda e degli occhiali rossi per non farsi riconoscere.

IL CORPO RITROVATO STAMATTINA


Il corpo è stato trovato questa mattina nei pressi di una casolare abbandonato sul lato della tangenziale per San Severo (Foggia) della statale 16, a pochi chilometri da Foggia.
Sul cadavere è stata trovata una ferita alla testa e vicino al corpo all'altezza della cintola, è stata trovata una pistola.
La Squadra mobile della questura, che indaga sull'episodio insieme ai carabinieri, ha pensato subito alla pista del suicidio.
A trovare il cadavere, secondo i primi accertamenti compiuti dalla polizia, è stato un gruppo di bulgari che lavora nella zona raccogliendo materiale di ferro.
Il gruppo ha informato un connazionale che avrebbe chiamato un amico guardia giurata; quest'ultima, recatasi sul posto, ha quindi dato l'allarme alle forze dell'ordine.
Sul luogo del ritrovamento si è recato anche il sostituto procuratore del tribunale di Foggia Lidia Giorgio.

LA FOTO SEGNALETICA E GLI SMS

Nei giorni scorsi i carabinieri di Montesilvano avevano diffuso una foto segnaletica dell'uomo per agevolare le ricerche.
Qualche segnalazione è arrivata agli inquirenti ma niente di determinante.
Resta adesso da chiarire quando l'uomo si sia tolto la vita e se si tratti realmente di suicidio.
Risposte che potranno emergere solo da una ispezione cadaverica.
Da quanto confermato dai carabinieri si è poi scoperto che Lambiase aveva inviato ai figli alcuni sms in cui chiedeva perdono.

16/11/2009 12.28

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=lambiase&action=results]TUTTA LA STORIA DALL'ARRESTO AL TENTTO OMICIDIO[/url]


CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK