Ponte di Morge: mancano 160 mila euro per riaprirlo

Alessandro Biancardi

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CAMPLI. Gli impegni dell’assessore Romandini che martedì sera ha partecipato al Consiglio comunale “aperto”.



Per completare l'intervento sul Ponte di Morge, a Campli, e, quindi, riaprire al traffico la strada provinciale chiusa dal 2004, occorrono ancora circa 160 mila euro.
Lo ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici, Elicio Romandini, ieri sera, a Campli, intervenendo al Consiglio comunale aperto convocato dal sindaco, Gabriele Giovannini.
Il milione di euro di finanziamento concesso dalla Regione nel 2007, infatti, non è sufficiente a realizzare tutte le opere di ripristino e consolidamento del ponte, crollato quest'ultimo durante l'alluvione del 2004.
«Che il finanziamento non fosse sufficiente era cosa nota in quanto era già stato rilevato dagli stessi progettisti nel 2007 – ha dichiarato l'assessore Elicio Romandini – una circostanza spiacevole, soprattutto per i cittadini di Campli e delle frazioni circostanti i quali, a distanza di cinque anni, ancora non vedono completata un'opera indispensabile a ripristinare i normali flussi di comunicazione».
Il crollo del ponte, infatti, ha costretto a deviare la viabilità su una strada comunale, la Fondovalle di Fiumicino, dove confluisce tutto il traffico, soprattutto quello pesante, con disagi notevoli per i cittadini e pesanti ricadute negative per le attività economiche visto che il percorso è aumentato di molti chilometri.
L'assessore Romandini, quindi, ha ricostruito tutte le tappe dell'opera: dalla richiesta del finanziamento alla Regione, avvenuta nel 2004; alla concessione del contributo, trasferito solo nel 2007; fino all'avvio dei lavori poco più di un anno fa.
«E' una pesante eredità anche per l'attuale amministrazione che vuole completare l'opera in tempi brevi», ha detto l'assessore nel corso dell'assemblea “c'è anche un confronto serrato con l'impresa aggiudicataria dei lavori rispetto ad alcuni tipi di intervento che devono essere necessariamente realizzati».
Romandini si è detto fiducioso sulla possibilità di recuperare la cifra necessaria e si è impegnato a tornare a Campli, nei prossimi giorni, con informazioni certe e puntuali sulla «risoluzione definitiva del problema».
12/11/2009 11.19