Grandi manovre sul Ponte del Mare, finito il collaudo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1825

PESCARA. Si sono concluse ieri pomeriggio, con mezza giornata d’anticipo sul cronoprogramma, le prove di collaudo statico delle parti in metallo del Ponte del Mare.
Il collaudatore, il professor Enzo Siviero, e il progettista, il professor De Miranda, sono infatti riusciti a chiudere le operazioni utilizzando 54 furgoncini a pieno carico portati sull'asse per verificarne la tenuta.
Tra qualche giorno si conosceranno gli esiti dei rilievi e, se tutto andrà bene, anche il certificato di collaudo.
A questo punto, definiti gli ultimi dettagli, l'Ati guidata dalla Mospeca dovrebbe procedere con la riconsegna dell'opera all'amministrazione comunale.
Intorno alle 10.30 di ieri mattina i primi sette furgoni sono saliti prima sull'asse pedonale, poi su quello ciclabile; poi sono saliti 12 furgoni, seguendo la stessa procedura.
Infine nel pomeriggio sono saliti a pieno carico tutti i 54 furgoni, del peso di 35 quintali l'uno, occupando entrambe le corsie per verificare la tenuta delle parti in metallo, di fatto concludendo in anticipo, già nella giornata odierna, l'intervento.
La prova, a detta del responsabile Rossi e del collaudatore, avrebbe dato per ora esito positivo.
«Nei prossimi giorni – ha annunciato il sindaco Albore Mascia – la Mospeca avvierà gli interventi di rifinitura dei dettagli, con la colorazione, ad esempio del fondo stradale delle due piste, rossa quella ciclabile, blu quella pedonale, intervento che abbiamo spostato al termine del collaudo in vista dei 54 furgoni che sarebbero dovuti salire sul Ponte».

GIA' EFFETTUATE LE PROVE LUCE

Intanto nel pomeriggio sono scattate anche le prove luce: alle 18.20 i tecnici hanno acceso il ponte per verificare il funzionamento di tutti gli impianti.
«A questo punto – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – i nostri uffici tecnici stanno preparando un mini-progetto relativo alla prima sistemazione della parte sottostante e circostante la struttura, progetto che poi sottoporremo all'attenzione della stessa Mospeca che, concluse le procedure tecniche di cantiere, potrà riconsegnarci l'opera per consentirci di inaugurare il manufatto per il prossimo 7 dicembre come previsto inizialmente, ponte che andremo a intitolare e dedicare a un importante personaggio della storia».
Si parla di Paolo Giovanni I o II. Il sondaggio del Centro vede in pole position Eriberto e Giacinto Auriti, ideatore del Simec. Non è ancora chiaro chi la spunterà.

PD ASSISTE AL COLLAUDO: «MOMENTO IMPORTANTE»

Ad assistere al collaudo anche i consiglieri di circoscrizione Frattarelli (Centro) e Daniele Carfagna (Porta Nuova) e il consigliere comunale Antonio Blasioli.
«E' sicuramente un'opera unica, simbolo di Pescara», conferma ancora una volta Blasioli, «e ringraziamo tutti i mecenati che hanno regalato alla città questa stupenda architettura, che ci verrà invidiata in Italia e nel resto del Mondo».
Per quanto riguarda il capitolo delle riserve il consigliere del Pd si è detto certo di avere a disposizione «tecnici capaci che ci permetteranno di azzerarle o ridurle al minimo. Vogliamo solo ricordare che il Tribunale di Pescara dell'amministrazione Pace, venne aperto con circa 14 milioni di riserve richieste dalle ditte che lo realizzarono».
«Respingiamo al mittente», hanno detto i tre esponenti del centrosinistra, «le critiche circa l'inutilità di questo ponte, poiché non percorso dalle auto».
«Da ex assessore alla Mobilità», ha continuato Blasioli, «posso riferire che esistono diverse teorie circa l'idea di mobilità. Abbiamo scelto questa teoria perchè ritenevamo che portare le auto sulla riviera non era positivo per la città e proseguiremo a batterci perchè nel prossimo futuro la riviera, luogo simbolo e caratteristico di Pescara, divenga pedonalizzata e fruibile con i soli mezzi pubblici».

06/11/2009 10.39

CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK