Pescara. Influenza nelle scuole, «assenze nella norma stagionale»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono le scuole del centro cittadino ad aver registrato, sino a oggi, il maggior numero di assenze dai banchi, assenze potenzialmente imputabili a sindromi influenzali o parainfluenzali.


I dirigenti scolastici, come hanno spiegato il sindaco Albore Mascia e l'assessore Renzetti, hanno inviato i primi dati sulla base della scheda ricevuta, numeri che permettono di tracciare una mappatura esatta del diffondersi delle sindromi influenzali.
Nelle scuole del primo circolo, ossia via Del Concilio, Borgo Marino nord e via Milano, la percentuale delle assenze è pari al 24 per cento degli studenti: nella scuola materna su 325 studenti oggi ci sono 78 assenti; tra i banchi delle elementari su 784 iscritti ci sono 189 assenti.
Resta però da precisare che quelle assenze non necessariamente corrispondono all'influenza AH1N1V.
«Oggi sappiamo solo», ha chiarito Mascia, «che ci sono bambini malati con febbre, tosse, raffreddore o dolori articolari, ma non disponiamo di certificati che attestino la presenza dell'influenza suina, certificati che dovremmo ricevere dai medici di base, dai pediatri o, in caso di consulti, dall'ospedale».
Nella scuola di Colle Pineta c'è un unico bambino malato e che, secondo certificato, ha contratto il virus dell'influenza A.
Dal sesto circolo didattico, ossia dalle scuole di San Silvestro e via Scarfoglio non sono arrivati dati, anche se voci del quartiere dicono che nelle elementari di via Scarfoglio ci sono delle assenze.
Si sta invece monitorando da vicino la situazione che si sta creando nelle scuola di via Milite Ignoto dove questa mattina erano assenti il 54,95% degli studenti iscritti: su 222 bambini della scuola d'infanzia 119 erano assenti, con un incremento del 3 per cento registrato in due giorni.
Addirittura nella sezione F stamane c'era un solo bambino, tutti gli altri erano a casa con sindrome influenzale.
Nella scuola elementare, invece, la percentuale di assenza ha toccato il 39,14 per cento, ossia su 327 studenti ne mancano circa 127.
La dirigente, Maria Rosaria Colangelo, ha però comunicato che, su tutti gli assenti, solo 7 studenti sono sicuramente affetti dall'influenza A come certificato dal medico. Non basta: «Nella scuola di via Regina Elena – hanno ancora proseguito il sindaco Albore Mascia e l'assessore Renzetti – sappiamo che nelle classi della materna stamane le insegnanti hanno registrato una percentuale d'assenza pari al 49,51 per cento di iscritti, ossia su 103 bambini ne mancavano 50; nelle elementari la percentuale si abbassa al 29,9 per cento, ossia su 204 alunni ne mancavano circa 60». Mancano all'appello i dati relative alle assenze nelle scuole elementari e materne del quartiere colli Innamorati.
Situazione più tranquilla nelle scuole medie della città: nella Tinozzi-Pascoli gli studenti assenti sono 135, ossia 102 nella sede di via Torino su 568 iscritti; 33 nella scuola di via Roma su 235 iscritti, di cui solo due certificati come influenza A, ossia uno studente e un insegnante.
Nella media Croce-Antonelli sono 102 i bambini assenti dalle aule su 979 iscritti; nella Rossetti-Mazzini gli studenti fuori dalle scuole sono 187 su 815 bambini iscritti, «nella media Rossetti – hanno proseguito il sindaco Albore Mascia e l'assessore Renzetti – 93 studenti sono potenzialmente malati a casa su 360 presenze; nella Mazzini sono 94 su 455».
Infine le medie della zona colli: nella media Virgilio sono stati monitorate 111 assenze su 349 bambini (32 per cento); presso la Carducci di via Fonte Romana sono solo gli 13 assenti su 131 iscritti (10 per cento); presso la Montale 58 assenti su 183 studenti (32 per cento); presso la Michetti di via del Circuito 25 assenti su 191. «Domani incontreremo la dirigente Granchelli e i dirigenti scolastici», ha detto Mascia, «per sollecitare le famiglie a fornire certificati che attestino la presenza o meno del virus A e per chiedere l'aggiornamento quotidiano dei dati. Per ora, comunque, non siamo dinanzi a un'emergenza, dunque invitiamo le famiglie a continuare a osservare le minime norme igienico-sanitarie per evitare di qualunque tipo di virus».


05/11/2009 13.32