Incidenti sul lavoro: se ne verificano di meno ma aumentano i morti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. In Abruzzo continuano a diminuire gli infortuni sul lavoro, aumentano pero' i casi mortali.


I dati riferiti al 2008 sono stati resi noti dall'Inail, a Pescara, nel corso di un convegno.
In particolare nel 2008 sono stati denunciati 21.842 incidenti sul lavoro con un decremento rispetto all'anno precedente del 3,9 per cento, in linea con il dato nazionale del - 4,1 per cento.
I casi mortali sono 34, nel 2007 invece 26.
Nonostante il trend positivo di diminuzione degli incidenti, la propensione agli infortuni rimane elevata: in Abruzzo si registra un infortunio/annuo ogni cinque addetti contro l'uno su dieci dell'Italia.
In aumento gli infortuni che riguardano cittadini stranieri: i casi registrati sono 2.743, piu' di 159 rispetto al 2007, di cui cinque mortali.
Il maggior numero di infortuni si e' verificato in occasione di lavoro per un totale di 19.588 incidenti, di cui 18.598 sono avvenuti in ambiente ordinario di lavoro e 990 sono riferibili alla circolazione stradale. La restante parte, vale a dire 2.254 infortuni si e' verificata nel percorso casa-lavoro-casa. Per questa tipologia di infortuni si registra un + 1 per cento rispetto allo scorso anno.
I settori agricoltura e industria servizi hanno registrato una variazione rispetto al 2007 pari rispettivamente a - 0,9 per cento e a - 5,1 per cento. Il maggior calo ha riguardato le costruzioni con una percentuale pari al 13,6 per cento: da 2.875 infortuni del 2007 si e' passati a 2.483 del 2008.
La provincia che ha registrato il maggior numero di infortuni e' Chieti con 7.753 casi, seguita da Teramo con 5.394, Pescara con 4.650 e L'Aquila con 4.045.
L'andamento infortunistico nelle province e' omogeneo: in tutte si registra una significativa riduzione degli infortuni rispetto al 2007. La provincia di Teramo e' quella che in termini percentuali ha registrato il miglior risultato passando dai 5.731 casi del 2007 ai 5.394 del 2008 con una riduzione del 5,9 per cento.
Per quanto riguarda la richiesta di indennizzo per malattia professionale il fenomeno in Abruzzo per l'Inail e' 'macroscopico'.
Il numero di denunce pari a 2.445 e' in termini assoluti piu' del doppio di quelle presentate in Campania e Sicilia e da sola rappresenta piu' di un terzo di tutte le denunce presentate nel sud Italia.
Le malattie tabellate assumono sempre piu' minore incidenza rispetto al totale delle malattie professionai. Le malattie non tabellate, vale a dire quelle per le quali spetta al lavoratore dimostrare il nesso di causalita' con l'attivita' esercitata, rappresenta infatti per il 2008 quasi il 95 per cento delle richieste. La malattia denunciata piu' comune tra le tabellate e' la silicosi, seguita dalla ipoacusia. Per le non tabellate la patologia piu frequentemente denunciata e' legata alle affezioni dei dischi intervertebrali.
05/11/2009 12.20