Cooperazione, dal Rwanda a Pescara per una operazione delicatissima

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1874

PESCARA. L'associazione Baho-Ncuti, nata a Pescara nel 2007 per sostenere la promozione socio-culturale del Rwanda, si è interessata al caso di Aimable Gasana Ndakengerwa.


Nel 1996 in Rwanda, all'età di 27 anni, l'uomo rimase coinvolto in un gravissimo incidente stradale con conseguente trauma maxillo-facciale, perdita dell'occhio destro, deturpazione del viso.
Questi ha subito nel corso degli anni diversi interventi in Sudafrica e in Rwanda con scarso successo, rendendo necessario il ricovero in una struttura ospedaliera altamente specializzata per un ulteriore e risolutivo intervento chirurgico polispecialistico.
Non essendoci in Rwanda un ospedale idoneo al caso in questione, l'associazione si è presa carico della difficile situazione di Aimable rivolgendosi alla direzione sanità della Regione Abruzzo.
Dopo aver espletato le pratiche burocratiche necessarie, l'associazione ha ottenuto parere favorevole e la Regione ha inserito questo caso nel "Programma di assistenza per ragioni umanitarie per l'anno 2008" e ha autorizzato il ricovero presso l'Ospedale Civile "Santo Spirito" di Pescara, sostenendo le spese sanitarie relative.
Il giorno 16 ottobre 2009 il paziente è stato sottoposto all'intervento chirurgico. L'intervento è stato eseguito dall'equipe del dottor Claudio Caporale, responsabile dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale, coadiuvato dal dottor Giuliano Ascani chirurgo maxillo-facciale, dal professor Raul Franchi e dal dottor Lamberto Zara chirurghi plastici.
«L'alta professionalità e la provata esperienza hanno fatto sì che l'intervento riuscisse perfettamente con grandissima soddisfazione di tutto lo staff», commentano con soddisfazione dall'associazione Boho-Ncuti.
Gasana Aimable è stato nominato dal Consiglio comunale di Kigali nuovo direttore generale, ha una lunga esperienza in materia di contabilità e revisione contabile. E' stato il direttore generale di Kigali Cement Company e ha lavorato come direttore delle Finanze presso la Banca delle abitazioni del Ruanda.
«E' felicissimo dell'opportunità ricevuta», raccontano ancora dall'associazione, «ringrazia di vero cuore tutti coloro che si sono presi cura di lui, non solo perchè è notevolmente migliorata la sua vita, ma anche per la sensibilità e l'attenzione dimostrate nei suoi confronti».
L'associazione Baho-Ncuti condivide i medesimi sentimenti «ed esprime viva gratitudine verso tutte le persone che nell'ambito delle proprie competenze hanno permesso che un sogno divenisse realtà. Tra tutti l'importante apporto di Tusio De Iuliis della associazione "Aiutiamoli a vivere" che ha fornito un supporto indispensabile».
04/11/2009 8.53