Argirò (Pdl) consegna le quattro priorità a Chiodi per il Vastese

Alessandro Biancardi

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VASTO. Nicola Argirò, consigliere regionale (Pdl) e presidente della commissione attività produttive, ha consegnato ufficialmente al presidente della regione Gianni Chiodi una cartella contenente le quattro priorità del territorio vastese.


Tra queste Argirò ha inserito la costruzione della Circonvallazione Vasto – San Salvo, il nuovo Piano Regolatore Portuale, l'Autoporto di San Salvo e la Condotta Alternativa per acque industriali nella zona industriale di piana Sant'Angelo.
«Ciascuna priorità contenuta nella cartella», precisa Argirò, «è già provvista di copertura finanziaria e necessità soltanto di una semplificazione dell'iter burocratico al quale può ben provvedere il presidente Chiodi».
Infatti, secondo quanto riferisce il consigliere regionale, la Circonvallazione Vasto – San Salvo è cantierabile nel giro di 8/10 mesi, in quanto sono già a disposizione 110 milioni a seguito dell'accordo Stato – Regioni siglato il 29 maggio scorso.
Per quanto riguarda il Nuovo Piano Regolatore Portuale di Vasto, adottato già dal Settembre 2008 dal Consiglio Comunale di Vasto, dall'Autorità Marittima e dal Consorzio Industriale, viene chiesto un impegno preciso per sbloccare la procedura VAS, che di fatto renderebbe operativo il Piano Regolatore.
«Sono infatti già disponibili 8 milioni per il raddoppio della banchina da 25 a 55 metri di larghezza ed un miglioramento della strada di accesso al Porto», assicura Argirò.
Per l'Autoporto di San Salvo viene chiesto un impegno preciso finalizzato all'individuazione del partner privato tramite un bando di gara a cura della Dirigenza Settori Trasporti della regione Abruzzo.
Infine, per l'ammodernamento delle attuali condotte idriche della Piana Sant'Angelo è già a disposizione la somma di 1 milione frutto di economie del Consorzio Industriale di Vasto.
«Le vecchie condutture, risalenti agli anni '60», spiega il consigliere regionale, «rischiano di fermare la produzione di un colosso industriale come Pilkington per mancanza di acqua, la nuova infrastruttura, invece, può garantire la continuità della produzione industriale e la fornitura d'acqua al settore agricolo e turistico anche nel periodo estivo».
«L'obiettivo», sottolinea Argirò, «è snellire la burocrazia e rendere concrete delle opere già finanziate».


04/11/2009 8.52