Tele tarocche di Cascella e Michetti sequestrate dalla Fiamme Gialle

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1409

ORTONA. Opere d’arte tarocche spacciate per originali di Cascella, Michetti, Patini e Boldini. Avrebbero fruttato circa 500 mila euro.



In tutto le Fiamme Gialle di Ortona ne hanno trovate 15, in una nota galleria d'arte in Ortona e in uno show room in Arielli, adibiti entrambi sia alla esposizione che alla vendita dei dipinti.
Dopo una preliminare perizia eseguita sulle tele da un noto esperto di arte moderna e contemporanea, che ha collaborato alle indagini delle Guardia di Finanza, le stesse sono state dichiarate, senza troppi dubbi, false.
Tra i falsi recuperati sono stati rinvenuti ritratti e rappresentazioni di paesaggi come la “Veduta di Guardiagrele” di Michele Cascella e la “Testa di Vecchio” di Teofilo Patini.
L'attività svolta ha consentito di deferire a piede libero all' autorità giudiziaria competente 3 persone per il reato di contraffazione di opere d'arte.
I profili di natura penale sono ora al vaglio del sostituto procuratore Rosangela di Stefano della Procura della Repubblica di Chieti per gli ulteriori sviluppi investigativi diretti a verificare i certificati di autenticità rilasciati a corredo delle opere d'arte sequestrate.
L'attività delle Fiamme Gialle di Ortona è nata per tutelare il mercato dell'arte. La facilità di riproduzione delle opere contemporanee - soprattutto astratte o concettuali - ed il lievitare dei valori di mercato, le collocano tra i cosiddetti “beni rifugio”, rendendo il fenomeno nel suo complesso appetibile per vere e proprie organizzazioni dedite alla produzione di opere contraffatte che inesorabilmente invadono le gallerie.
Le autentiche delle opere moderne e contemporanee (cosiddetti “expertise”) sono diventate dunque fondamentali per i compratori, a volte ancor più delle stesse opere, che però dovranno essere rilasciate da esperti per evitare facili truffe.

03/11/2009 10.20