Antenne di San Silvestro: denunce, omissioni e documenti spariti

Alessandro Biancardi

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Antenne di San Silvestro: denunce, omissioni e documenti spariti
PESCARA. «Andrò dalle autorità giudiziarie se non si risolve il problema delle antenne di San Silvestro»: la dichiarazione di Marinella Sclocco non lascia spazio agli equivoci o alle interpretazioni.
Il tempo dei rinvii è scaduto ed il Comitato anti-antenne sta già raccogliendo le firme per denunciare il presidente Chiodi per le inadempienze della Regione.
L'ultima, la più grave, è la mancata risposta sul problema delle autorizzazioni. Secondo il Comitato tutte le emittenti Radio e Tv sono state piazzate lì senza autorizzazioni regionali.
Quando il Comitato se n'è accorto e lo ha denunciato, è partita la caccia ai documenti che autorizzerebbero o no quella localizzazione.
Una ricerca infruttuosa che fa pensare proprio ad una grave dimenticanza di chi doveva controllare e che ha esposto – ormai da tempo immemorabile – gli abitanti di quella zona a convivere con livelli di elettromagnetismo al di fuori di ogni cautela.
Lo denuncia la stessa Marinella Sclocco che il 22 ottobre scrive alla Regione per chiarire che la sua richiesta di copia delle autorizzazioni, che non le erano state fornite, era stata inoltrata come consigliere regionale e non come Comitato.
Ciò in quanto una prima lettera di riscontro aveva esaurito la questione con la comunicazione che tutta la documentazione era già stata data al Comitato, senza dire però che nemmeno al Comitato era giunta copia delle autorizzazioni che ora più di uno pensa che proprio non ci siano.
E proprio ieri Marinella Sclocco ha scritto al Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a quello del Consiglio Nazario Pagano e a Nicolettà Verì, presidente della V commissione permanente “Affari sociali e tutela della salute” per denunciare ancora una volta la situazione gravissima di inquinamento elettromagnetico, causato dai continui superamenti dei limiti di legge per le emissioni elettromagnetiche da parte delle 70 emittenti di radiotelevisione presenti nella zona di S. Silvestro.
Nella lettera anche la richiesta formale per un impegno immediato della Giunta Regionale dell'Abruzzo a tutela della salute dei cittadini.
Nella nota il consigliere Sclocco ricorda l'impegno preso dalle forze politiche di maggioranza, durante una riunione sul tema, tenutasi in data 1 giugno 2009 nella sala consigliare del comune di Pescara.
«Si decise – scrive nella lettera - di incontrare il Ministero delle Telecomunicazioni per richiedere l'effettiva vigilanza sulle strutture in questione e concordare la possibilità di anticipare il passaggio al digitale terrestre per la nostra regione». Medesimi impegni sono stati assunti in V Commissione con una mozione congiunta, a cui non è stato dato seguito concreto.
«Ora è il momento di passare ai fatti - prosegue – i cittadini vogliono sapere la reale volontà e le imminenti azioni che la Giunta regionale intende assumere per attuare in tempi certi e celeri la conclusione della vicenda, partendo dal reperimento della copia delle autorizzazioni rilasciate dalla Regione alle emittenti radiotelevisive. Trascorso un periodo di tempo ragionevole invano, sarò costretta – conclude - ad informare le autorità giudiziarie competenti».

s.c. 03/11/2009 8.59


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