Galleria commerciale in via Di Sotto: «va demolita»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1357

PESCARA. Ordinanza di demolizione per una galleria commerciale realizzata dal gruppo Gmg su un terreno risultato di proprietà comunale in via Di Sotto e destinato a ospitare una piazza pubblica.


Il provvedimento, affrontato ieri nel corso della Commissione Vigilanza, è stato firmato dalla dirigente del settore Programmazione del territorio Emilia Fino lo scorso 26 ottobre a chiusura dell'istruttoria e verrà eseguito nei prossimi giorni.
Lo ha ufficializzato il consigliere comunale del Pdl Armando Foschi al termine della seduta della Commissione, svoltasi alla presenza dell'assessore all'Urbanistica Marcello Antonelli e degli stessi dirigenti di settore.
In sostanza, nel febbraio 2006 la ditta Gmg, promotrice di un maxi-accordo di programma in via Di Sotto ha presentato istanza per un permesso a costruire in variante al progetto originario, iniziato nel 2002.
La licenza è stata rilasciata nel maggio del 2007 consentendo la prosecuzione del cantiere già in pieno svolgimento, avviando la realizzazione di una galleria commerciale aperta.
Una successiva verifica da parte degli uffici tecnici ha però consentito di accertare che quella galleria sarebbe stata costruita su un'area ceduta al Comune con atto pubblico sottoscritto dinanzi al notaio Marra l'8 agosto del 1997 e destinato a ospitare una piazza pubblica.
«Gli uffici tecnici – ha proseguito il consigliere Foschi – hanno subito contestato tale intervento avviando l'annullamento in autotutela della concessione edilizia, provvedimento contestato dall'impresa la quale ha rivendicato la proprietà dell'area prospiciente i fabbricati, sottoponendo il progetto all'approvazione di una specifica variante in sanatoria».
Tali osservazioni sono però state ugualmente rigettate dal Comune che lo scorso 26 ottobre, quattro giorni fa, ha provveduto all'annullamento, in via parziale e in autotutela, della licenza edilizia del 2007 per la demolizione della ‘galleria commerciale' ricadente sull'area di proprietà comunale.
Il provvedimento è già stato notificato all'impresa che, come previsto, dovrà piuttosto provvedere a dare alla città quella piazza pubblica pure prevista sulle carte progettuali.
«Tale episodio – ha affermato il consigliere Foschi – fa rilevare per l'ennesima volta la necessità di predisporre un accurato controllo delle opere realizzate in seno agli accordi di programma di iniziativa privata, un controllo che verrà meglio puntualizzato nel nuovo Regolamento sugli accordi di programma promosso dall'assessore Antonelli, il primo documento del genere mai realizzato in Italia, e che è stato stamane ribadito in fase di presentazione della nuova macrostruttura».

30/10/2009 13.03