Lunedì parte la macrostruttura organizzativa al Comune di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Tre dipartimenti, 16 Settori e 52 Servizi: è questa la nuova macrostruttura organizzativa dell’amministrazione comunale di Pescara che entrerà in vigore a partire da lunedì prossimo.


Tra sei mesi, ha fatto sapere il sindaco Luigi Albore Mascia, sarà effettuata la prima verifica circa il funzionamento della nuova ‘macchina', per accertare l'eventuale necessità di inserire correttivi, tesi soprattutto a valorizzare il personale e a puntare su settori strategici per l'attuazione del nostro programma di governo.
Nel riordino complessivo sono stati creati tre dipartimenti: Servizi al cittadino, Attività amministrative e finanziarie, Attività tecniche.
A capo di ogni Dipartimento ci saranno dei ‘direttori' ossia tre dirigenti.
«I Settori nella ‘piramide' – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – sono strutture di complessità rilevante di esercizio e a ogni settore, dotato di autonomia finanziaria e risorse umane e strumentali, verrà assegnato un dirigente che dovrà assicurare il raggiungimento degli obiettivi. Poi ci sono i Servizi, con un livello di media complessità, dotati di autonomia propositiva e organizzativa, e guidati da una figura intermedia tra la dirigenza e la struttura operativa».

«La nuova macrostruttura – ha aggiunto l'assessore al personale Marcello Antonelli, che ha coordinato l'elaborazione dello strumento – è nata da due esigenze essenziali: la razionalizzazione della macchina e il potenziamento del controllo. Dobbiamo razionalizzare il personale che oggi rappresenta un terzo delle spese complessive dell'Ente, 35 milioni di euro, spese che, come prevede la legge Brunetta, dovremo ridurre. Purtroppo negli ultimi sei anni in Comune sono stati assunti molti funzionari di categoria D, ossia VII e VIII livello funzionale, in altre parole abbiamo un esercito composto per l'80 per cento da ufficiali, ma con pochi soldati e caporali. Ovviamente il Piano occupazionale del 2010 dovrà tenerne conto».
Poi il controllo: «abbiamo collegato il servizio di Monitoraggio del rispetto del Patto di stabilità e il Controllo di Gestione per garantire una verifica costante degli assetti finanziari dell'Ente».
Altro controllo riguarderà l'urbanistica contrattata per il quale è stato predisposto un monitoraggio attraverso il Pue per garantire che opere pubbliche e private negli accordi di programma marcino insieme: «d'ora in avanti non si daranno più certificati di agibilità per le opere private finchè le opere pubbliche non saranno state collaudate e consegnate alla città».
Diverse le novità introdotte nella nuova macrostruttura: «Abbiamo istituito ex novo il Settore delle Attività produttive, che rappresenta il primo sportello rivolto al cittadino; il Settore Gestione del patrimonio immobiliare, che oggi rappresenta solo un costo e deve invece divenire una risorsa, e infine il Settore strategico delle Politiche ambientali e della mobilità, dotato di un servizio ad hoc che si occuperà solo della creazione di parcheggi».
Alla macrostruttura come elaborata, si aggiunge poi l'Avvocatura; riorganizzata la macchina, nelle prossime ore il sindaco procederà con la nomina dei dirigenti, sentito il Direttore Generale.

29/10/2009 16.43