Il Comune avvia lo studio per il recupero di Montesilvano Colle

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. La priorità ora è quella di recuperare il borgo antico di Montesilvano Colle. Il Comune ha avviato una procedura di studio meticoloso nella zona per poi decidere come intervenire.



Ieri mattina si è tenuta una riunione fra il sindaco Pasquale Cordoma, l'assessore all'Urbanistica Domenico Di Giacomo e la ditta Infoarch Srl di Zarlenga e Orfanelli, società di Pratola Peligna incaricata dall'amministrazione Comunale a svolgere un lavoro di informatizzazione cartografica sul borgo antico di Montesilvano Colle.
La ditta specializzata nel recupero e nei rilievi di importanti centri storici abruzzesi e di monumenti come l'Abbadia Morronese, la Santa Annunziata di Sulmona, i castelli e alcuni palazzi storici aquilani devastati dal terremoto, da due mesi è impegnata sul colle montesilvanese per la misurazione di tutti i fronti degli edifici, per la verifica strutturale con l'obiettivo di fornire, attraverso una documentazione grafica, una mappa dettagliata della situazione architettonica, compreso gli arredi urbani con le strade e le piazze presenti.
Uno stato di fatto che restituirà al Comune informazioni precise di carattere tecnico e storico su tutti i manufatti, sulle loro criticità e sui materiali presenti.
La società Infoarch in queste settimane ha svolto dei rilievi molto sofisticati con un'apparecchiatura all'avanguardia, uno scanner laser, che in tempi brevissimi riesce ad elaborare tutti i dati di un intero palazzo, nei minimi particolari, dalla misurazione dei singoli mattoncini che lo rivestono, alla distanza tra una finestra, fino al numero delle tegole presenti per poi restituire tutti i dati in tre dimensioni in un elaborato grafico.
«La ditta», ha spiegato il sindaco Pasquale Cordoma, «sta operando in collaborazione con il dirigente all'Urbanistica Gianfranco Niccolò, l'ingegnere comunale esperto in materia Marco D'Alonzo e una stagista, della facoltà di Architettura con indirizzo alla pianificazione del territorio, Giorgia Amicone. Lo staff comunale ha apportato un'analisi del territorio sotto il profilo numerico molto dettagliato partendo dalle cifre dei residenti (circa 177) facendo una distinzione per fasce di età, sesso e sulla nazionalità (circa venti sono extracomunitari e risultano essersi insediati negli ultimi anni), inoltre hanno elaborato una mappa dettagliata sulla tipologia e sul numero degli edifici in analisi circa 50».
Entro fine anno avverrà la restituzione dell'intero lavoro da parte di tutti i tecnici impegnati e solo a questo punto l'amministrazione illustrerà come salvare il patrimonio esistente.
«Questo lavoro dimostra - spiega il sindaco – di quanto teniamo al recupero alla rivalutazione del borgo di Montesilvano Colle».
«Solo a lavori ultimati - afferma l‘assessore Di Giacomo – il Comune deciderà come intervenire sullo screening effettuato. L'ipotesi più probabile sarà quella di ripartire da zero, a questo punto qualsiasi tipo di intervento da parte dei privati verrà regolamentato da disposizioni ben precise. Non si potranno apportare modifiche alle abitazione con interventi che potrebbero deturpare l'aspetto storico e architettonico, verranno dati degli incentivi per sistemare secondo norme precise le abitazioni esistenti. Tutti gli edifici dovranno seguire criteri e regole stabilite che daranno uniformità all'ambiente iniziando dal tipo di materiale, ai colori e tutte le migliorie non potranno più alterare i caratteri del posto».

29/10/2009 8.32