Il parcheggio della discordia: il Comune di Chieti al contrattacco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1830

Il parcheggio della discordia: il Comune di Chieti al contrattacco
CHIETI. «Una cosa che non si era mai vista: consiglieri comunali diffidati prima della riunione del consiglio comunale. Un reato che non lasceremo passare senza reagire».
Valter De Cesare, assessore all'urbanistica e agli affari legali del Comune di Chieti, preannuncia una denuncia in piena regola contro la Dico, la società che attraverso i suoi legali ha diffidato il sindaco a mandare avanti il progetto del parcheggio di via Gran Sasso, quello del Terminal Bus.
La Dico, infatti, rivendica di aver presentato fin dalla metà degli anni '90 un progetto per la costruzione di un albergo che ora sarebbe pregiudicato dal nuovo parcheggio.
E poiché la vicenda è sotto esame giudiziario, la Dico chiedeva che almeno si aspettasse la sentenza.
Ma la vicenda che ha fatto scattare la reazione dell'amministrazione comunale con il Sindaco, Francesco Ricci, il presidente del consiglio, Enrico Raimondi, e l'assessore, Valter De Cesare, è stato il ritrovamento della diffida – che gli avvocati della Dico avevano regolarmente inviato al sindaco – sulle sedie dei singoli consiglieri poco prima dell'inizio del consiglio comunale.
Una diffida ad approvare il projec financing del parcheggio di Via Gran Sasso che si doveva discutere proprio in quel consiglio.
«Una minaccia al corpo politico amministrativo che non intendiamo far passare senza reagire presso le sedi giudiziarie opportune – ha spiegato De Cesare – un fatto inusuale, un reato punibile da 1 a 7 anni. Al di là di questo, comunque la minaccia è infondata giuridicamente, perché la Dico non è titolare di nessun diritto. Il suo progetto, peraltro non interessato se non marginalmente dal parcheggio che si vuole costruire, non è stato approvato né dal Genio civile né dalla Regione per un motivo semplicissimo: Costa Saponara, la zona dove la Dico voleva costruire, è una zona vincolata dal punto di vista idrogeologico. Non si può costruire. Punto».
«Io non voglio affrontare il tema del parcheggio (sollevato anche dalla Dico) perché in questo momento l'assessore Luigi Febo sta discutendo sull'argomento al ministero a Roma e riferirà domani – ha spiegato il sindaco – debbo solo rilevare che il centrodestra ha sempre presentato esposti per ogni opera che abbiamo programmato. Ma non gliene è andato bene uno. E' un modo di fare opposizione sterile e solo interessato a dare un'immagine negativa dell'amministrazione, che invece è riuscita sempre ad operare in modo trasparente. Anche in questo caso – ha concluso Ricci – se noi regalassimo soldi agli imprenditori, perché ce n'è uno solo che ha presentato il progetto? Siccome sarà una gara europea, ci auguriamo che rispondano più società interessate».
«E' un progetto che va avanti da anni – ha chiosato Enrico Raimondi – come mai Di Primio se ne accorge solo oggi? E poi una domanda: se non gli piace questo parcheggio, ci dice almeno dove vorrebbe farlo visto che si candida alla guida della città?»

Sebastiano Calella 22/10/2009 8.39

CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK