Scienze manageriali, Nicola Mattoscio non c’è più: eletto preside Paolone

Alessandro Biancardi

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Scienze manageriali, Nicola Mattoscio non c’è più: eletto preside Paolone
PESCARA. Il professor Giuseppe Paolone è stato eletto preside della Facoltà di Scienze manageriali dell'Università d'Annunzio con 26 voti su 32 votanti: 5 le schede bianche, un voto al professor Lizza.
«Un consenso molto ampio, quasi inaspettato nelle proporzioni», ha commentato a caldo il nuovo preside subito dopo lo scrutinio.
In realtà il successo si era delineato subito: le prime 5 schede erano tutte con il nome Paolone, poi una bianca, poi ancora 6 voti di fila, una bianca, una Lizza e in pochi minuti – le urne sono state chiuse alle 17 – è stata raggiunta la maggioranza più uno che assicurava la vittoria.
Alle 17.10 è scattato l'applauso dei presenti per l'elezione ormai certa e lo scrutinio si è concluso rapidamente, ormai senza tensioni.
Seduto vicino al professor Mario Giaccio, già preside anche lui, il candidato – ormai eletto – ha tradito un po' di emozione, ma di buon grado si è prestato sia ad un breve cenno di ringraziamento ai colleghi che ad una successiva chiacchierata con Pdn. «Pur nella goia dell'elezione – ha detto – mi spiace che il preside uscente Nicola Mattoscio non sia presente. Io l'ho chiamato per invitarlo qui e per chiarire eventuali incomprensioni che ci sono state, ma vedo che non è venuto. Per il resto, mentre vi ringrazio per la fiducia, ribadisco che le mie priorità sono: l'apertura ai giovani, la partecipazione di tutti i docenti alle decisioni della facoltà, l'attenzione e la collaborazione con le più prestigiose Università del mondo. Mi auguro che tutti si sentano coinvolti nella vita della facoltà di cui sono stato uno dei fondatori».
Preside, lei ha detto che si è votato.
«Certo, io credo in Paolone, cioè nel mio programma e nella sua realizzabilità con l'apporto dei colleghi. Ho in mente una gestione collegiale della facoltà e coinvolgerò tutti, anche i professori a contratto e gli studenti».
Puntare sui giovani a volte è una moda…
«Ne sono consapevole – ha spiegato il prof. Paolone – ma il mio impegno sarà quello di aiutarli a crescere attraverso il reperimento di risorse per migliorare la didattica, favorire gli scambi internazionali, aprire la facoltà al mondo delle università più prestigiose».
Casa farà subito?
«Dalla prima nostra seduta proporrò un programma annuale di convegni e di appuntamenti che apriranno la facoltà al mondo internazionale».
Poi le congratulazioni e le telefonate di complimenti per una carica che giunge dopo un lungo curriculum di successi professionali, di incarichi, di collane editoriali dirette e un elenco di pubblicazioni per un totale di ben 20 pagine.
Non mancano i premi ed i riconoscimenti: il più prestigioso è la Targa d'argento del Presidente della Repubblica Italiana, VI Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” 2007 con questa motivazione: «autore di una vasta e prestigiosa produzione scientifica, allievo di Aldo Amaduzzi, ha dato un fondamentale contributo sugli aspetti teorici più importanti dell'economia aziendale e della ragioneria».
Un premio che quell'anno è stato concesso anche al Cardinal Bagnasco e l'anno precedente al Papa.

Sebastiano Calella 16/10/2009 9.53