Tragedia sfiorata alla Villa Comunale. Colantonio (Pdl): «c'è agibilità?»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Una bambina stava affogando nel laghetto della Villa Comunale nei giorni scorsi. Colantonio (Pdl): «come è potuto accadere?»
L'esponente del centrodestra parla di «una tragedia sfiorata» e chiede al sindaco Francesco Ricci di spiegare come sia potuto accadere.
La Villa Comunale dovrebbe essere un posto sicuro per i bambini ma un recente episodio ha mostrato che non è proprio così.
Una bambina di origine cinese, infatti, venerdì scorso mentre si teneva il mercato rionale ha rischiato di annegare per recuperare una ciabattina caduta in acqua.
Decisivo l'intervento del custode del parco, dipendente della Teateservizi che prontamente è entrato in acqua ed ha prelevato la bambina in affanno.
Ma come è potuto accadere quanto è successo ? «Più volte», denuncia oggi Colantonio, «sono stati segnalati dei varchi sulla nuova recinzione del laghetto che consentono un facile ingresso per la curiosità dei numerosi bambini. Non a caso, da oltre due mesi, il giorno prima dell'inaugurazione della nuova Villa avevo richiesto agli Uffici competenti tutte le agibilità e le conformità dei lavori eseguiti anche in relazione ai manufatti realizzati in prossimità del laghetto».
Ma ad oggi nessuna risposta è pervenuta, «forse perchè le agibilità e le conformità non ci sono ancora?», si domanda Colantonio.
«Vorrei sapere chi ha certificato la sicurezza della recinzione e della grata di protezione del laghetto», domanda il consigliere. «Oramai, i comportamenti strani, i silenzi e le negazioni da parte dell'amministrazione Ricci sono all'ordine del giorno. Speriamo che non succeda una tragedia ben più grave affinchè si sensibilizzi qualche amministratore della città di Chieti a provvedere nel merito».

12/10/2009 14.39