Cementificio, al via la lunga fase di delocalizzazione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

3273

Cementificio, al via la lunga fase di delocalizzazione
PESCARA. Il Comune di Pescara studierà con la Sacci, la nuova azienda proprietaria del cementificio di via Raiale, le possibilità di delocalizzazione dell’azienda dal territorio urbano del capoluogo adriatico.
Entro quindici giorni si svolgerà la prima riunione del Tavolo tecnico per cominciare a vagliare le ipotesi dei nuovi siti in cui spostare la struttura, coinvolgendo anche la Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo.
Nel frattempo all'Arta il Comune chiederà di avviare una campagna di monitoraggio della qualità dell'aria in via Aterno, attraverso l'unità mobile come richiesto dai cittadini nel corso di un incontro con il sindaco Luigi Albore Mascia.
Tutte le novità le hanno annunciate l'assessore all'Ambiente del Comune di Pescara Isabella Del Trecco e il presidente della Commissione Ambiente Nico Lerri, che ieri hanno incontrato i rappresentanti della Sacci, la società che ha rilevato dalla francese Lafarge la proprietà del cementificio, alla presenza anche dei tecnici dell'Arta di Pescara.
«Come già preannunciato in un incontro preliminare svoltosi pochi giorni fa – hanno confermato l'assessore Del Trecco e il Presidente Lerri – la Sacci ha confermato la propria disponibilità a delocalizzare la struttura situata da anni in via Raiale, mostrando comprensione nei confronti delle preoccupazioni espresse dai cittadini, dai residenti in merito all'impatto ambientale legato alla presenza della fabbrica in pieno tessuto urbano».
E la stessa Sacci si è detta pronta a collaborare con l'amministrazione comunale per individuare un nuovo sito in cui poter spostare il complesso, coinvolgendo anche le altre Istituzioni, puntando ovviamente anche alla tutela dei posti di lavoro del personale dipendente, circa 100 unità, e anche all'indotto legato all'attività svolta dal cementificio, ossia circa 500 unità.
A tal fine tra quindici giorni si svolgerà il primo Tavolo tecnico della Conferenza dei servizi alla quale abbiamo invitato la Provincia di Pescara, la Regione Abruzzo e l'Università ‘D'Annunzio' che, attraverso il Dipartimento di Urbanistica, sta già avviando uno studio di progettazione per la riqualificazione dell'intera asta fluviale, compreso l'asse di via Raiale in cui oggi insiste il cementificio.
Tra l'altro il coinvolgimento della Regione potrebbe rappresentare la via più immediata per intercettare fondi europei che ci consentano di accelerare la procedura di trasferimento. «Intanto, la Sacci», ha detto Del Trecco, «già nei prossimi giorni ci informerà circa la disponibilità immediata dell'Anas a realizzare una nuova rampa in uscita dall'asse attrezzato alle spalle dell'azienda, rampa che diventerà via privilegiata per il transito dei mezzi pesanti diretti verso la fabbrica o in uscita, mezzi che, a quel punto, non attraverseranno più il centro urbano».
Ieri il sindaco Albore Mascia ha incontrato anche una delegazione di residenti di via Aterno i quali hanno espresso le proprie preoccupazioni circa il livello delle polveri emesse dagli impianti della struttura, «polveri oggi monitorate dalla centralina per il controllo della qualità dell'aria situata in via Sacco – hanno proseguito l'assessore Del Trecco e il sindaco Albore Mascia -, di proprietà del Comune di Pescara, ma gestita dall'Arta. La stessa centralina, inoltre, è stata ulteriormente potenziata dallo stesso cementificio con l'installazione di misuratori all'avanguardia, di cui cura anche la manutenzione. Tuttavia per dare maggiori rassicurazioni agli utenti, abbiamo chiesto all'Arta di effettuare una campagna specifica per il monitoraggio della qualità dell'aria in via Aterno con l'utilizzo dell'unità mobile. Nei prossimi giorni sapremo anche quando partirà tale attività».

08/10/2009 12.01