Usura, un arresto a Chieti. Tassi mensili del 25%

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti hanno arrestato con l'accusa di usura aggravata Luigi Creati, 54 anni, sedicente agente di commercio, con precedenti specifici.


Le manette sono scattate ieri mattina per l'uomo e secondo gli inquirenti le sue vittime sono più di una.
Gli inquirenti hanno scoperto che a un imprenditore edile del teramano Creati aveva prestato 17.000 euro, somma lievitata in pochi mesi a quasi 42.000 euro, a un tasso di interesse del 25% mensile.
Il prestito - ha spiegato in conferenza stampa il dirigente della Mobile, Paolo Monnanni - risale a novembre 2008.
Ma per farsi restituire somma e interessi, Creati aveva minacciato di portare all'incasso l'assegno ricevuto a garanzia del prestito, con il conseguente eventuale protesto del titolo di credito.
Quando la vittima si è resa conto di non riuscire a restituire i soldi ha deciso di rivolgersi alla Polizia che si è messa sulle tracce dell'uomo.
L'operazione è stata denominata "Soldi vivi", usando l'espressione con cui Creati richiedeva il denaro all'imprenditore.
Creati è stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Chieti Marina Valente, su richiesta del sostituto procuratore Lucia Campo.
Sul conto di Creati sono in corso indagini patrimoniali mobiliari e immobiliari.
Secondo quanto accertato, il presunto usuraio avrebbe fatto sottoscrivere alla sua vittima una dichiarazione sulla gratuita' del prestito.
L'uomo e' stato arrestato nel piazzale antistante un bar alla periferia di Chieti dove aveva dato appuntamento all'imprenditore.

06/10/2009 17.24