Due prostitute in manette, narcotizzavano i clienti e li rapinavano

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Avvicinavano le vittime prescelte, offrivano loro un drink drogato e poi li rapinavano. La polizia di Pescara ha arrestato così due prostitute romene. * TENTA DI ESTORCERE DENARO A TOSSICODIPENDENTI, UN ARRESTO
Venivano narcotizzati e poi derubati: sarebbe successo ad almeno tre uomini caduti nella trappola e che hanno già riconosciuto le due donne.
Nella rete sono così caduti uno studente, un imprenditore e un pensionato di Pescara, tutti clienti delle due romene in Italia per fare “la vita” che però sono state fermate dagli agenti della Squadra mobile.
Le vittime dopo gli incontri si sono tutti risvegliati in un letto d'ospedale senza piu' ne' il portafogli ne' gli oggetti di valore che indossavano.
Fondamentale per risalire alle due responsabili l'appostamento di un agente in borghese che ha seguito gli spostamenti delle prostitute ed il loro modo di agire.
Secondo la ricostruzione del dirigente della squadra mobile, Nicola Zupo, le tre vittime sarebbero state narcotizzate e poi rapinate nel piazzale antistante la stazione ferroviaria e le rapine sarebbero avvenute tra il 25 luglio e il 23 settembre scorso.
Le donne fermate sono Angela Costache, di 31 anni e Steluta Androne, di 19 anni, la prima domiciliata a Montesilvano e la seconda a Pescara, entrambe riconosciute dai tre uomini.
Le due rumene avrebbero prima avvicinato i tre con cui si sarebbero appartate, dopo aver offerto loro delle bevande.
Nel corso delle perquisizioni a carico delle donne la polizia ha trovato catenine d'oro e un orologio che potrebbero essere stati rubati anche ad altri clienti che non avrebbero ancora sporto denuncia.
Trovati anche un flacone di gocce ancora da analizzare e una bomboletta spray narcotizzante.
«Le due donne», ha sottolineato Zupo in conferenza stampa, «non si curavano dello stato di salute dei malcapitati e li abbandonavano in strada. Uno dei tre, in particolare, e' rimasto in stato di incoscienza per tre giorni ed e' ancora ricoverato in ospedale».

30/09/2009 14.48

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TENTA DI ESTORCERE DENARO A TOSSICODIPENDENTI, UN ARRESTO

PENNE. E' stato arrestato dai carabinieri di Penne un 59 enne pluripregiudicato che ha tentato di estorcere soldi a giovani tossicodipendenti.
L'uomo aveva venduto droga ad alcuni tossicodipendenti e poi, ritenendo di non essere stato pagato adeguatamente, ha tentato di estorcere denaro ai suoi clienti.
Per questo Fortunato Savignano di Civitella Casanova e' stato arretsato dai carabinieri, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pescara.
E' accusato di tentata estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti.
In base a quanto accertato dai carabinieri tra ottobre 2008 e settembre 2009 l'uomo ha ceduto eroina ad alcuni tossicodipendenti di Civitella Casanova chiedendo tra i 50 e i 70 euro al grammo.
Ritenendo di non aver ricevuto l'intero corrispettivo pattuito ha tentato in due occasioni di estorcere il denaro ai clienti, chiedendo duemila euro a uno di loro e minacciandolo con un coltello.
Ha dovuto desistere, pero', vedendo arrivare dei familiari, ed e' fuggito via. Quando i carabinieri hanno eseguito l'arresto Savignano e' stato trovato in possesso di quattro involucri contenenti 3,8 grammi di eroina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e un coltello utilizzato per il tentativo di estorsione.

TRE ARRESTI A RANCITELLI

I militari dell'Arma hanno arrestato in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, Gianluca Valleriani, di 33 anni, di Pescara, trovato in possesso di 11,5 grammi di cocaina e 13 grammi di eroina, oltre a un bilancino di precisione. Anche Luigi Mancinelli, di 43 anni, pescarese, e' accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'uomo aveva con se' 4 grammi di eroina, il cui valore e' di 340 euro. Durante la perquisizione personale Mancinelli ha opposto resistenza ai militari per cui e' accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale. L'ultimo arrestato e' Mairo Cilli, di 25 anni di Cappelle sul Tavo (Pescara), gia' arrestato nei giorni scorsi per uno scippo settimana. E' stato fermato in via Tavo e deve rispondere di evasione dagli arresti domiciliari.

30/09/2009 15.03