A Pescara parte la rivoluzione dei parcheggi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Entro fine ottobre il Comune darà un riassetto generale a tutte le aree di sosta della città, per poi procedere con la redazione del Piano parcheggi e, contestualmente, del Piano urbano del traffico.

Ieri mattina, ha detto l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli, sono state verificate le condizioni degli spazi disponibili su aree di risulta, via Manzoni, via Boccaccio e via Gran Sasso.
Nei prossimi giorni si completeranno i sopralluoghi non solo sulle vie del centro, ma anche su Porta Nuova.
«Con l'ausilio degli uffici tecnici – ha sottolineato l'assessore Fiorilli – stiamo accertando le condizioni degli attuali spazi destinati alla sosta, tentando soprattutto di recuperare quanti più posti auto possibili, utili per decongestionare la città e dare servizi all'utenza».
La situazione più difficile è sicuramente quella delle vie più centrali, come via Manzoni o via Boccaccio, molto strette e piene di passi carrabili che hanno di fatto ridotto al minimo la possibilità di parcheggio per un utente esterno.
«Potremmo invece recuperare diversi posti auto sulle aree di risulta», ha detto Fiorilli, «lungo il costone lato mare, dove la presenza in ordine sparso delle auto attualmente sottrae superfici strategiche. Una volta visionata la situazione, ora riporteremo su carta le ipotesi di soluzione che poi vaglieremo con l'intera amministrazione comunale».
Restano invece difficoltà sostanziali quelle riscontrate in via Gran Sasso che si è di fatto trasformata in un parcheggio gratuito di lunga sosta, escludendo la strada dal resto del tessuto urbano.
«Oggi – ha confermato l'assessore Fiorilli -, con la realizzazione delle nuove rotatorie e l'istituzione dei nuovi sensi di marcia, di fatto via Gran Sasso non è più una strada di transito, ma è divenuta un deserto: difficilmente gli automobilisti entrano nell'arteria, dov'è stato imposto il senso di marcia sud-nord, con gravi danni per gli esercenti della via che stanno letteralmente chiudendo. Temevano l'effetto drammatico della nuova disciplina viaria, lo avevamo anche manifestato quando eravamo all'opposizione e oggi purtroppo i fatti stanno confermando le nostre paure. Con i nostri tecnici valuteremo nei prossimi giorni le possibili modifiche, seppur minime, che potremmo adottare nell'immediato. Il nostro obiettivo è quello di predisporre un minimo assetto dei parcheggi cittadini per fine ottobre, per poi procedere con la redazione del Piano della sosta e del nuovo Piano traffico cittadino».

30/09/2009 9.51