Il parco e l’incuria a due passi dal Comune: così è il verde a Montesilvano

Alessandro Biancardi

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LA DENUNCIA. MONTESILVANO. Tanto cemento, poco verde. E quello che c’è è nel degrado, magari impraticabile o pericoloso per i bambini. IL COMUNE: SMANTELLAMENTO DEL CASOTTO PREVISTO A GIORNI


«Perché la struttura di legno al centro del parco Comunale “Papa Giovanni Paolo II” di Montesilvano è lasciato nel più totale stato di abbandono?».
È questo l'interrogativo che l'Associazione Abruzzo Sostenibile pone all'amministrazione comunale, facendosi portavoce delle lamentele dei cittadini del quartiere, stanchi di vedere quel “mostro” di legno ergersi minacciosamente al centro dell'area verde dove ogni giorno passano i loro pomeriggi centinaia di bambini, proprio a due passi dagli uffici comunali di Montesilvano.
La struttura di legno in origine era sede di un'attività commerciale di somministrazione bevande e cibo ed a seguito della cessazione dell'attività è rimasta abbandonata ed attualmente è in totale sfacelo da più di due anni.
La presenza di un guardiano all'interno del parco non è sufficiente ad evitare che i bambini possano avere accesso alla struttura degradata con possibili pericoli per la loro incolumità.
«Chiediamo semplicemente che il Comune intervenga riportando la struttura all'iniziale splendore e si decida ad assegnarli una destinazione d'uso», sostiene il presidente dell'associazione Claudio Cammarota.
«Siamo convinti che non si avrebbe alcuna difficoltà ad individuare un impiego della struttura che possa essere di giovamento per il cittadino», aggiunge, «da parte nostra riteniamo che se l'amministrazione si decidesse ad intraprendere un'attività di ristrutturazione dello chalet, lo stesso si presterebbe perfettamente quale centro di aggregazione dove poter sperimentare nuove iniziative sostenibili e lungimiranti per lo sviluppo del comune (per es. un centro di Bike Sharing, centro per rappresentazioni teatrali ed iniziative culturali in genere …)».
Al danno si somma la beffa poiché, fatto ancor più grave, il parco è dotato di un impianto di illuminazione assolutamente non funzionante.
Perché?
Avviene così che nelle tarde ore del pomeriggio il parco si svuota e viene avvolto dalle tenebre.
Un parco nel degrado. Davvero.

29/09/2009 9.49



SMANTELLAMENTO DEL CASOTTO PREVISTO A GIORNI

Dopo la denuncia di Abruzzo Sostenibile il Comune fa sapere che proprio in questi giorni è previsto lo smantellato del casotto in legno, diventata oggetto di atti vandalici, così come l'insegna del parco ormai completamente imbrattata.
«All'interno verrà sistemata definitivamente l'illuminazione», assicurano da Palazzo di Città.
Anche dal Comune confermano che la custodia affidata ad un nonno vigile, «vista la grandezza del parco che presenta numerose entrate, non è sufficiente».
«Su queste considerazioni – spiega il vicesindaco Ernesto De Vincentiis, con delega ai Parchi - è nata la decisione di affidare la cura e la custodia del giardino all'Azienda Speciale per i Servizi Sociali. Parco Papa Giovanni Paolo II è punto di ritrovo della cittadinanza, dai bambini alle famiglie, fino agli anziani trascorrono molto tempo libero all'interno dello spazio verde, in cui prevediamo di realizzare momenti di socializzazione, aggregazione, interscambio culturale e di integrazione di soggetti svantaggiati. Riteniamo che l'Azienda sia in grado di fornire una prestazione di questo tipo, visto che lavora per migliorare la condizione sociale del territorio. In questo modo l'amministrazione Comunale potrà risparmiare fra manutenzioni e gestione circa 50.000 euro l'anno».

29/09/2009 18.44