Forestale, scoperto a Manoppello un pozzo dei veleni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1423

MANOPPELLO. Torna l'incubo delle sostanze tossiche nell'acqua? Ieri una nuova operazione della Forestale ha portato alla luce un nuovo scarico di sostanze pericolose.


A compiere l'operazione ancora un volta gli agenti coordinati da Guido Conti che nei mesi scorsi ha portato avanti l'inchiesta sui pozzi e sui veleni di Bussi.
Dopo i controlli dei giorni scorsi è scattato il sequestro, nel territorio di Manoppello Scalo, di un pozzo artesiano, ovvero un pozzo in cui le acque sotterranee arrivano direttamente in superficie senza alcun ausilio meccanico (pompe sommerse).
Al suo interno sono state rinvenute sostanze tossiche e pericolose tra cui idrocarburi, metalli pesanti, solfati e ferro.
La presenza delle sostanze è stata riscontrata sino alla falda acquifera e, dunque, sino a circa 30 metri di profondità.
Questo elemento fa presumere che l'attività di scarico durasse da parecchio tempo ma su questo frangente l'inchiesta è ancora tutta da percorrere.
Per varie ipotesi di reato, tra cui avvelenamento delle acque, è stata immediatamente inoltrata alla Procura della Repubblica di Pescara una denuncia contro ignoti.
Ma la scoperta del pozzo dei veleni è stata del tutto casuale.
Nei giorni scorsi, infatti, il proprietario del terreno in cui è situato il pozzo si è rivolto agli uomini del comando stazione della Forestale di Tocco Casauria in quanto sentiva provenire da esso cattivi odori.
Ed effettivamente, a quanto emerge dai primi risultati, l'uomo aveva ben ragione di preoccuparsi.
Le indagini proseguono ora per individuare i responsabili e verificare se l'inquinamento possa riguardare un'area più vasta.

24/09/2009 9.17