Metalpresse, il futuro dei lavoratori legato alla decisione del giudice

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il 23 settembre il Tribunale di Lanciano deciderà se far fallire la Metalpresse srl del Gruppo Cologni di Bergamo oppure accettare il progetto industriale della Italian Motor Group Srl.


Quest'ultimo gruppo, con l'affitto di un ramo d'azienda ha rilevato 21 dipendenti, una parte delle attività aziendali e alcuni macchinari dalla Metalpresse Srl.
Nel corso di un recente incontro sindacale è stato presentato il progetto industriale della società la quale si è impegnata con un accordo ad assumere subito i 21 dipendenti e di recuperare in modo graduale circa 45/50 lavoratori dei 73 attualmente in cassa integrazione straordinaria dal mese di marzo 2009.
La Metalpresse nei primi mesi del 2008 contava oltre 120 addetti e produceva componenti auto per la Honeywell, la Dayco, la Brembo, la Pierburg e CNH (New Holland).
Poi è arrivata la crisi finanziaria ed ha accumulato perdite nel bilancio oltre 2,2 milioni di euro. Nel febbraio del 2009 non pagava più neanche gli stipendi ai dipendenti con un arretrato pari a tre mensilità più le tredicesime del 2008.
Il 25 febbraio 2009 l'azienda con una procedura di mobilità aveva deciso, senza alcun preavviso, di cessare le attività e licenziare in tronco tutti i dipendenti.
«II 26 marzo», spiega oggi il segretario provinciale della Uilm Uil Chieti, Nicola Manzi, «presso la provincia di Chieti e dopo una lunga trattativa, abbiamo evitato i licenziamenti raggiungendo l'accordo per far ricorso alla cassa integrazione straordinaria. La Metalpresse ad oggi risulta insolvente principalmente nei confronti dei dipendenti, dei fornitori e delle banche».
Dopo anni di incertezze, sostiene Manzi, nei lavoratori Metalpresse si è accesa la speranza di poter tornare a lavorare nonostante la crisi in atto, portare a casa lo stipendio e allontanare così lo spettro del licenziamento inevitabile dopo un fallimento giudiziario.
Ora si attende la decisione del Tribunale di Lanciano che il 23 settembre 2009 dovrà accertare e valutare la fattibilità del progetto e decidere anche sul futuro dei dipendenti.
…E sperano in un miracolo.


22/09/2009 13.50