Il Pd contro l'apertura a senso unico della SS16

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Per il Partito Democratico l'apertura prevista a fine ottobre significherebbe lasciare la città nella situazione di ingorgo in cui si trova già da molto tempo.



Il capogruppo del Partito Democratico di Montesilvano, Adriano Chiulli insieme all'intero gruppo consigliare PD, solo una settimana fa ha indetto una conferenza stampa per spiegare le ragioni della propria contrarietà all'apertura del nuovo svincolo della circonvallazione a senso unico, solo in direzione Montesilvano-Pescara.
Chiulli e i suoi avevano denunciato il grave ed incomprensibile ritardo dell'amministrazione Comunale di Montesilvano, nella realizzazione di tutte quelle opere di messa in sicurezza delle strade urbane, di propria competenza, in considerazione del fatto che almeno da due anni si sapeva dell'apertura del nuovo svincolo e che certamente da un anno l'Ente avrebbe dovuto prevedere nella propria programmazione la realizzazione di quelle opere.
Nei giorni scorsi nel corso della commissione lavori pubblici il gruppo Pd, è tornato sull'argomento proponendo all'amministrazione di prevedere, anche in via sperimentale, l'apertura del doppio senso di circolazione.
Questo, spiega Chiulli, «sempre dopo aver assicurato quelle opere di messa in sicurezza indispensabili, quali la segnaletica e le rotonde, che si possono allestire in via sperimentale e provvisoria con una minima spesa da parte del Comune, nell'attesa di poter avere la disponibilità delle risorse finanziare necessarie per la definitiva realizzazione di tutte le opere che si dovranno effettuare nell'immediatezza dello svincolo all'altezza del cimitero di Montesilvano, all'intersezione con Via Vestina e lungo Via Fosso Foresta, che l'Amministrazione non ha ancora in bilancio e ritiene di poter avere dalla Regione Abruzzo».
La soluzione provvisoria, così come formulata dal PD, si giustifica anche dal fatto che parte dei lavori necessari per la riqualificazione di via Fosso Foreste, sono anche previsti nell'investimento Provinciale di 16 milioni di Euro che la precedente amministrazione provinciale di centrosinistra ha destinato alla viabilità Montesilvanese, la cui realizzazione è in questi giorni in discussione in Provincia.
«La proposta del gruppo Pd non ha trovato alcuna possibilità di confronto da parte della maggioranza», ha denunciato Chiulli, «che si è arroccata nel difendere la propria decisione di aprire solo in senso unico, raccontando ancora una volta la “barzelletta” che tutte le opere saranno pronte per fine anno e che il doppio senso di marcia sarà aperto in tutta tranquillità per gennaio 2010, sulla base di un finanziamento regionale che ancora non esiste (richiesto al momento solo verbalmente) e senza che ancora vi sia nemmeno un progetto preliminare delle opere da compiere per un importo di circa 500.000,00 Euro».

Si è dichiarato aperto ad una confronto Paolo Cilli dell'Udc che ha accolto la proposta dell'apertura temporanea del doppio senso proponendo di deviare il traffico pesante ancora solo in direzione dell'uscita di Santa Filomena, almeno sino alla definitiva riqualificazione di via Fosso Foreste.
Dello dello stesso parere si sono dichiarati la consigliera di AN Stefania Di Nicola ed il consigliere Pietro Gabriele che si è dichiarato anch'egli contrario al senso unico.

21/09/2009 12.35