Meno multe in città? Teodoro: «noi non puniamo ma educhiamo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Le multe nell’era Mascia sono diminuite? Il perché lo spiega l’assessore alla Polizia Municipale, Gianni Teodoro: «noi non puniamo, educhiamo»



Se, dai primi dati sommari, è sceso il numero delle multe elevate nel corso dell'estate la ragione è semplice: con la nuova amministrazione comunale è cambiato l'approccio con l'automobilista, che, in caso di infrazione, «non va solo punito», assicura Teodoro, «ma va innanzitutto educato e informato».
Se quindi le contravvenzioni sono sempre un buon modo di battere cassa pare che la nuova amministrazione preferisca lanciarsi in questa opera di formazione.
La lettura parziale dei dati mostra in realtà che se è sceso il numero delle multe, da luglio a oggi è aumentato il numero delle auto rimosse perché trovate in doppia e tripla fila, o in sosta dinanzi a un passo carrabile o su un posto per disabili.
« In questi casi, infatti, limitarsi a sanzionare l'automobilista», spiega l'assessore, «come avvenuto negli ultimi sei anni, serviva di fatto solo a fare soldi, ma non risolveva il disagio del cittadino che magari chiedeva l'intervento dei vigili».
In merito alla polemica sui controlli anti-rumore eseguiti nel corso dell'estate sollevati dal Wwf qualche giorno fa, Teodoro preferisce la linea della rassicurazione: «la Polizia municipale ha eseguito nel corso dell'estate le verifiche a sorpresa e sono emersi solo due locali non in regola con la normativa, strutture che sono state regolarmente multate».
Ma, forse è un “dettaglio” fondamentale da chiarire, i controlli sono stati effettuati sino alle 22: infatti la Polizia municipale non può svolgere il turno di servizio notturno perché non si è ancora giunti all'armamento del corpo.
E' chiaro che la movida pescarese comincia ben più tardi.
«Negli ultimi sei anni», sottolinea Teodoro, «la passata amministrazione non è stata in grado di procedere con l'armamento del Corpo. Non è ancora pronta l'armeria, i cui lavori di allestimento sono ancora in fase di aggiudicazione».
Sono state acquistate le armi, oggi lasciate in custodia presso il Corpo Forestale dello Stato, sono stati selezionati gli agenti, «ma la passata giunta ha dimenticato di acquistare anche i proiettili», continua l'assessore, «tanto che gli stessi vigili non possono effettuare le prove di tiro presso il Poligono per tenersi in allenamento perché privi degli strumenti necessari, altro errore al quale stiamo ponendo rimedio».
In merito alla riapertura dei Distaccamenti nelle tre Circoscrizioni, a partire da ottobre, ha detto l'assessore Teodoro, «quelle strutture funzioneranno regolarmente ed efficacemente come accadeva sino a sei anni fa e avranno il compito di avvicinare le Istituzioni al cittadino».

9/18/2009