Matrimoni gay, a Pineto la cerimonia con il patrocinio del Comune

Alessandro Biancardi

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PINETO. Nozze gay, dal solo valore simbolico, verranno celebrate sulla spiaggia il prossimo 26 settembre.
L'evento avrà il patrocinio del Comune governato dal centrosinistra e già sono state annunciate le proteste da parte di Forza Nuova.
Il matrimonio sarà doppio e si terrà "davanti alla comunità gay" secondo il rito laico ideato da Massimo Consoli, uno degli storici leader del movimento omosessuale morto a Roma nel 2007. L"iniziativa "Happy Gay Day", dedicata alla comunità Lgbt, è stata organizzata in Abruzzo con l'obiettivo di sensibilizzare e discutere sui temi della violenza e della discriminazione, ed è stata promossa dalla presidente regionale di Arcigay, Carla Liberatore.
L'appuntamento è nello stabilimento balneare 'Marco Polo', gestito da un ex consigliere ed ex assessore di Rifondazione comunista, Giancarlo Alonzo, che ha dato la sua disponibilità ad ospitare l'evento.
«Sono per la libertà di chiunque», ha detto Alonzo, «e per me è una gioia accogliere queste persone. In nessuna manifestazione gay ho mai visto violenza e sono convinto che anche in questo caso non ci saranno problemi».
Il sindaco Luciano Monticelli parla di «un segnale di tolleranza e rispetto delle diversità».
La manifestazione si è tenuta anche l'anno scorso, ha ricordato l'organizzatrice, Carla Liberatore, «quando, nonostante i tentativi di ostacolarci da parte di Forza Nuova, due coppie si erano sposate. Anche quest'anno c'é chi cerca di contrastarci, ma noi andiamo avanti, altrimenti non avrebbe senso fare attivismo. Vogliamo combattere qualunque forma di aggressione e di violenza, ci mettiamo in gioco fino in fondo senza paura perché le persone di questa zona non ne possono più di vivere nascoste».
La segreteria provinciale teramana di Fn ha invece espresso «sconcerto e rammarico» proprio nei confronti dell'amministrazione comunale che afferma di non avere «nulla contro gli omosessuali né contro coloro che scelgono di professare tale malattia privatamente» e chiede che il comune «revochi, senza condizioni, il proprio patrocinio».
E' prevista la presenza del presidente di Arcigay Aurelio Mancuso e di Franco Grillini che presenterà il suo libro "Ecce Omo".
17/09/2009 11.44