Approvate in Consiglio Provinciale le linee guida del programma Testa

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ stato approvato ieri, in Consiglio provinciale con 13 voti a favore e 7 contrari, il programma di governo dell’amministrazione guidata da Guerino Testa, eletto nel giugno scorso.

Servizi alla persona, servizi al territorio e Governance: sono tre i macro obiettivi all'interno dei quali sono inserite le principali linee di azione nelle quali intendono impegnarsi, nei prossimi cinque anni, la giunta e la maggioranza di governo.
Per quanto riguarda la prima area, quella dei servizi alla persona, tra i tanti traguardi che la nuova amministrazione intende raggiungere ci sono, ad esempio, la creazione di un premio per giovani talenti per coloro che si distinguono nel lavoro, nell'impresa, nell'innovazione e nella creatività, oppure la istituzione dei laboratori per la creatività e l'innovazione; il potenziamento del sistema bibliotecario, creando un servizio più efficiente che tocchi tutti i comuni; il potenziamento delle politiche familiari, la creazione di un osservatorio sulla famiglia, l'implementazione della rete di servizi all'infanzia.
Per i servizi al territorio, l'obiettivo principale sarà l'esaltazione delle vocazioni territoriali, la creazione di una rete delle risorse, la individuazione di strategie turistiche, la realizzazione di infrastrutture «che sono – ha detto Testa - la vera sfida. Infrastrutture su cui viaggiano persone e cose, ma anche infrastrutture della conoscenza per veicolare idee, ricerca, creatività, spirito d'impresa e poi infrastrutture della solidarietà».
Mentre, per quanto riguarda la Governance «due concetti – ha dichiarato - mi stanno a cuore: il rapporto sempre più forte con i cittadini e l'efficienza finanziaria, che ci consentirà di sbloccare gli investimenti e lanciare grandi progetti di sviluppo, anche a fronte di una diminuzione delle entrate».
Le linee guida erano state inviate a tutti i sindaci della provincia, ai consiglieri provinciali, ad associazioni e ordini professionali, per integrazioni e suggerimenti.
Molti gli interventi dai banchi dell'opposizione: Toni Castricone (Pd), ha rilevato «le tante affinità con le previsioni programmatiche della precedente amministrazione»; Sandro Di Minco (RC) ha evidenziato la debolezza del progetto, in quanto «manca la mission, l'impronta politica del programma»; Enisio Tocco (Pd) ha proposto di affrontare con più decisione il tema dello sviluppo del territorio, partendo dalle funzioni proprie della Province, enti di coordinamento chiamati a risolvere i tanti problemi che si frappongono allo sviluppo di aree che ricadono nei territori dei Comuni.
A molte delle obiezioni mosse dall'opposizione hanno risposto gli assessori provinciali, tutti presenti in aula, che hanno meglio precisato alcuni degli argomenti affrontati durante la discussione.
L'assessore all'Ambiente e Protezione civile, Mario Lattanzio, ha illustrato la posizione della Provincia sul piano provinciale dei rifiuti e la creazione di nuove discariche ed è tornato «sul tema della sanità e degli ospedali per i quali la Provincia non ha competenze dirette, ma che vuole affrontare insieme agli organi competenti»; l'assessore alla Grandi Infrastrutture Andrea Faieta ha spiegato le linee guida riguardanti grandi infrastrutture viarie, come la Mare Monti e la variante alla SS16; l'assessore ai lavori pubblici Ruggieri ha illustrato quello che si sta facendo in materia di viabilità; l'assessore Rapposelli ha fatto il punto sullo stato delle scuole e dell'edilizia scolastica, «alquanto carente di risorse, così come denunciato nel corso di una conferenza stampa qualche giorno fa».
«Non parlo di quello che ci è stato lasciato – ha concluso Guerino Testa – perché penso che bisogna correre guardando avanti, anche se la situazione in cui versano gli istituti scolastici è oggettivamente problematica. Ma noi non dobbiamo guardare indietro: dobbiamo risolvere il problema dell'Alberghiero e della manutenzione di tutte le scuole, e per lavorare bene, per essere percepiti come utili alla collettività, dobbiamo lavorare nella direzione in grado di garantire benefici concreti. Per questo sono pronto ad ascoltare le proposte di tutti i consiglieri, compresi quella della minoranza, e i sindaci della nostra provincia. Il fine ultimo è quello di lavorare per i cittadini con tutto l'impegno possibile».

15/09/2009 10.25

L'IDV HA VOTATO CONTRO

«L'Italia dei Valori ha votato contro il programma di governo dell'amministrazione provinciale guidata da Guerino Testa approvato ieri. Una scelta obbligata vista la totale mancanza di un piano organico in un'ottica europea, che contribuisca a caratterizzare la Provincia di Pescara sulla base delle sue peculiarità».
Lo ha dichiarato la capogruppo dell'Italia dei Valori Antonella Allegrino a seguito dell'approvazione del piano di governo provinciale, avvenuta ieri con 13 voti favorevoli e 7 contrari.
«Il programma di governo provinciale promosso ieri – ha proseguito la capogruppo IdV Allegrino – corre il rischio di appiattire la Provincia di Pescara su enunciazioni generiche applicabili a qualsiasi provincia italiana. Nel piano manca, infatti, un'idea di marketing territoriale che promuova lo sviluppo economico dell'entroterra pescarese, in grado di evidenziare in maniera sostanziale le criticità sociali presenti sul nostro territorio. Nel progetto ratificato si parla di potenziare iniziative che in realtà sono già in corso, in quanto ereditate dalla passata amministrazione di centro-sinistra. Inoltre c'è la totale assenza di riferimenti a eventuali fonti di finanziamento e ai tempi di raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'Italia dei Valori sarà attenta a verificare che gli obiettivi e le modalità del progetto annunciato siano rispettati perché la nostra forza politica non è solo di protesta, ma anche di condivisione e di proposta sui temi e sulle problematiche che maggiormente interessano i cittadini».

15/09/2009 16.20