Il sindaco Mastromauro promette iniziative clamorose per salvare la stazione

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Primi positivi risultati ottenuti ad Ancona per la biglietteria FS dalla delegazione giuliese formata da Laura Ciafardoni e Flaviano Montebello.


I due, rispettivamente consigliere comunale e provinciale, insieme a Sergio Colantoni, direttore della “Sistema”, la società che ha assunto la gestione della biglietteria esterna alla stazione sono tornati a casa abbastanza soddisfatti.
L'ingegner Di Giacobbe di Trenitalia ha infatti assicurato che la biglietteria all'interno della stazione, diversamente da quanto accaduto ad agosto, rimarrà aperta la domenica mattina, mentre ad assicurare il servizio nel pomeriggio sarà la biglietteria della “Sistema”.
Ma la strada è ancora in salita. Rimane comunque il problema sul futuro della biglietteria FS essendovi direttive aziendali che per motivi di convenienza prevedono, nel medio e lungo periodo, la progressiva chiusura degli sportelli anche nelle stazioni di una certa importanza, come quella, appunto, di Giulianova, dove peraltro andrà in pensione uno dei quattro addetti.
«Dopo le nostre proteste, seguite da quelle della Provincia, siamo riusciti ad ottenere una piccola e momentanea vittoria», ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, «ma i segnali relativi al futuro del nostro scalo ferroviario sono preoccupanti, e per questo non abbasserò certo la guardia».
«Non sappiamo ancora se sarà soppresso, come si vocifera, l'ufficio movimento, né se rimarrà in funzione il posto di Polizia Ferroviaria. Se si dovesse arrivare a questo, cioè alla chiusura dei due uffici insieme con la biglietteria, la nostra stazione, principale scalo della provincia a servizio anche di Teramo, sarà solo un fantasma, un luogo abbandonato di cui l'unico presidio di vita sarebbe costituito solo dal bar».
C'è molta amarezza nelle parole del sindaco, il quale ricorda come lo scalo ferroviario di Giulianova, già al momento della sua inaugurazione, nel lontano 1863, si connotò come quello più importante della provincia, rimasto tale per i decenni a venire.
«Per evitare l'assassinio della nostra stazione – conclude il sindaco Mastromauro - sono disposto a fare volantinaggio sia sul piazzale che all'interno dello scalo. E questo sarà solo l'inizio. Non è possibile che Giulianova continui ad essere mortificata perdendo servizi importanti anche per i comuni finitimi che gravitano sulla nostra città»
Intanto sono partiti interventi da parte del Comune sul plesso scolastico della “Don Milani” per collocare, a fronte di una spesa quantificata in circa 12 mila euro, le tende alle finestre del primo e secondo piano. I lavori saranno conclusi prima del riavvio dell'anno scolastico, fissato al 16 settembre, assicurano da Palazzo di città.
11/09/2009 10.35