Dopo l'inchiesta si volta pagina? Cercasi esperti per commissione Urbanistica

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Comune di Pescara cerca un avvocato, un geologo, un architetto, un geometra, un ingegnere e due esperti in discipline ambientali * ACERBO (RC): «ERRORE NON ABOLIRE LA COMMISSIONE»

Dopo un anno di empasse la nuova amministrazione comunale ha ufficialmente avviato la procedura per il rinnovo della Commissione Urbanistico-edilizia del Comune di Pescara.
A seguito delle vicende legate all'inchiesta sul settore urbanistico
(33 indagati)
che coinvolgevano anche la commissione che oggi aspetta di essere rinnovata, le nuove nomine erano state congelate.
C'è anche da dire che l'inchiesta avrebbe accertato alcune irregolarità soprattutto nell'approvazione degli accordi di programma. Una parte di quella inchiesta è rimasta al pool di magistrati (Di Florio, Bellelli) che potrebbe produrre qualche rinvio a giudizio per reati che rischiano a breve la prescrizione; un'altra parte è finita sul tavolo del pm Gennaro Varone che da tre mesi sta leggendo le carte e sta svolgendo approfondimenti proprio su certi accordi di programma che potrebbero essere viziati da una serie di irregolarità.
Tra gli indagati figurava Vincenzo Dogali, all'epoca dei fatti presidente della commissione che secondo gli inquirenti della Procura di Pescara, si sarebbe interessato di questioni riguardanti alcune persone segnalate da Gianfranco Stromei, direttore della Saga, in cambio di un biglietto aereo gratuito Pescara-Milano per la figlia.
I due hanno sempre respinto ogni addebito.
A Dogali viene contestato pure un altro episodio di corruzione, risalente sempre al periodo in cui era a capo della commissione urbanistica.
Secondo la procura, avrebbe chiesto ad un imprenditore di trovargli un appartamento da destinare ad ufficio.
Anche su quest'accusa Dogali si è professato innocente.
Tra i 33 indagati anche l'ex consigliere comunale del Pdl, Guerino Testa, all'epoca componente della commissione, oggi presidente della Provincia.
Nella giornata di martedì scorso è stato pubblicato l'avviso per la ricerca dei sette candidati esterni che dovranno far parte del gruppo di lavoro.
Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 20 settembre.
L'annuncio è stato dato dall'assessore all'Urbanistica del Comune di Pescara Marcello Antonelli ufficializzando la pubblicazione dell'Avviso sull'Albo pretorio del Comune.
«Da oltre un anno l'Organismo era praticamente incompleto dopo le dimissioni di un componente mai sostituito, inspiegabilmente, dalla passata amministrazione comunale di centrosinistra – ha ricordato l'assessore Antonelli -. Nei giorni scorsi abbiamo deciso di riprendere in mano la pratica e di riportare a regime struttura rinnovando completamente le cariche».
Il bando riguarda la selezione dei sette componenti esterni della Commissione, ossia un architetto, un ingegnere, un geometra, un geologo, un avvocato, e poi due esperti in discipline ambientali, naturalistiche e storico-architettoniche.
Tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura corredata di curriculum professionale entro le ore 12 del prossimo 20 settembre e resteranno in carica sino alla scadenza del mandato del sindaco.
Inoltre potranno essere rieletti solo per un secondo mandato e proseguiranno le proprie funzioni sino alla nomina dei successori.
Tra i requisiti richiesti, «i candidati – ha proseguito l'assessore Antonelli - dovranno dimostrare di possedere una comprovata esperienza tecnica e amministrativa per gli studi compiuti, le esperienze maturate e le funzioni svolte presso Enti o Aziende pubbliche o private. Inoltre non dovranno ricoprire cariche elettive in Comune, né avere gradi di parentela con amministratori, non aver ricoperto incarichi nella stessa Commissione per due mandati consecutivi e non avere liti pendenti con il Comune».
Non basta: nello specifico, l'avvocato aspirante commissario dovrà anche essere un esperto in diritto amministrativo con particolare riferimento al diritto urbanistico; il candidato geologo dovrà aver maturato un'adeguata esperienza nella ricerca o gestione delle risorse paesaggistiche e ambientali, così come per la figura dell'architetto è richiesta una comprovata esperienza nelle materie urbanistiche-architettoniche.
Come previsto nel bando, nel caso in cui non fosse assicurata la presenza di un avvocato o di un geologo, per mancanza di candidature o in caso di curricula ritenuti inidonei, si procederà alla sostituzione della figura assente con la selezione di un ulteriore ingegnere o architetto tra le domande pervenute.
«L'avviso pubblico è già stato affisso presso l'Albo Pretorio del Comune e le domande – ha aggiunto l'assessore Antonelli – potranno essere spedite presso la sede di Palazzo di città o consegnate all'Ufficio Protocollo. Non appena chiusi i termini procederemo con la valutazione delle candidature pervenute e con la nomina dei 7 componenti per far ripartire il delicato lavoro della Commissione Urbanistico Edilizia».

03/09/2009 8.23

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ACERBO (RC): «ERRORE NON ABOLIRE LA COMMISSIONE»

Ieri mattina c'è stata la prima audizione in commissione consiliare urbanistica del neo-assessore Marcello Antonelli per illustrare le linee di indirizzo della nuova amministrazione comunale in materia di edilizia privata (sull'urbanistica si terrà un altro incontro).
Scettico Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista secondo il quale la commissione doveva essere abolita. «Ho apprezzato l'apertura al confronto che ha caratterizzato l'atteggiamento del neoassessore nel corso della riunione», ha detto, «soltanto che appare contraddittorio rispetto a una politica di snellimento delle procedure amministrative l'aver già proceduto all'avviso pubblico per la nomina dei nuovi componenti della commissione edilizia».
Per il consigliere di sinistra, infatti, abolire la commissione «poteva e potrebbe essere un concreto e immediato atto di riforma nel segno dell'innovazione e della semplificazione delle pratiche».
Si tratta di una proposta che Rifondazione aveva già avanzato nel 2003, ma che non si
concretizzò perchè la costituzione della commissione è competenza del sindaco che
all'epoca non la pensava allo stesso modo.
«La Commissione Edilizia non è imposta da alcuna legge», ha continuato Acerbo, «ma soltanto dal regolamento edilizio comunale che può essere modificato in pochi giorni. Auspico che sindaco, assessore e maggioranza facciano un'ulteriore riflessione sulla questione».
Acerbo ha fatto infine sapere che al prossimo consiglio comunale presenterà un ordine del giorno sul tema.
Per quanto riguarda invece il "Piano Casa" regionale il Comune entro 120 giorni dalla pubblicazione sul Bura deve deliberarne il recepimento con delibera di Consiglio Comunale.
«Si tratta di una materia complessa», ha sottolineato l'esponente di Rifondazione, «per la quale l'assessore ha costituito un gruppo di lavoro al quale sono stati invitati rappresentanti degli ordini
professionali e dell'Ance (associazione costruttori). Ho fatto notare l'opportunità di inserire nel gruppo anche le associazioni ambientaliste. L'assessore si è dichiarato favorevole alla mia proposta e si è impegnato a procedere in tal senso».

03/09/2009 8.23