Onoreficenza a Marina Catena, tenente abruzzese impegnata nel G8

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1881

PARIGI. Verrà attribuita oggi a Parigi l'onorificenza alla ortonese Marina Catena. Il Tenente abruzzese dell'Esercito Italiano riceverà la decorazione di Chevalier de l'Ordre national du Merite (Cavaliere dell' Ordine Nazionale al Merito).
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, su invito del Ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, sarà a Parigi,
Il riconoscimento su decreto del Presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, viene attribuito per l'azione svolta dal tenente Catena «in favore della pace in Kosovo, Iraq e Libano, simbolo di donna in prima linea nell'umanitario e nelle operazioni di mantenimento della pace, 'abruzzese senza frontiere' impegnata con la Protezione Civile a L'Aquila nel recente Vertice G8».
La cerimonia di consegna della medaglia si svolgerà nella splendida cornice del Palazzo del Quay d'Orsay sede del Ministero degli Esteri e sarà proprio il Ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, a consegnare l'onorificenza, per la prima volta, a una donna soldato italiana.
Dal 1999 Marina Catena è funzionario del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite - la più grande agenzia umanitaria del mondo - presso il quale ha ricoperto diversi incarichi di prestigio.
Ha lavorato a fianco del Sotto-Segretario Guido Bertolaso, Capo della Protezione |Civile, nell'organizzazione del Vertice G8 a L'Aquila con l'incarico di veicolare l'immagine della Regione Abruzzo nei vari aspetti del G8 e di organizzare il Programma "First Ladies del G8".
Ieri il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, ha inviato al tenente un messaggio di felicitazioni.
«Sono felice ed orgoglioso – scrive Di Giuseppantonio – come abruzzese e presidente della Provincia di Chieti, di portarle il saluto e di esprimerle i più vivi e sentiti complimenti. Il suo illuminante esempio, di donna, di ufficiale dell'Esercito Italiano e di funzionaria delle Nazioni Unite», continua il presidente della Provincia, «è per tutti uno sprone a lavorare incessantemente, ognuno con la propria specificità e nella propria realtà, per il bene degli uomini e il progresso civile, morale e materiale dei cittadini».

02/09/2009 9.32