Associazioni lancianesi «basta palazzi, valorizziamo l’archeologia industriale»

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Mobilitazione dell'associazione culturale “L'Altritalia” di Lanciano per salvare i due complessi di “archeologia industriale” dell'ex stazione Sangritana e dell'ex Calzaturificio Torrieri.
Si tratta della storica realtà industriale cittadina, presente in città già dalla fine dell'800 ed in attività fino agli anni 60.
Descritti come ai vertici di due linee immaginarie, i due edifici sono per l'associazione «un'occasione unica per lo sviluppo futuro della città in senso, senza enfasi, europeo».
Le linee descritte prima collegano i due edifici all'ex monastero di Santo Spirito, oggi destinato a polo museale, attraverso il polo culturale di villa Marciani, «percorrendo la storia, la cultura e l'industriosità del lancianesi, sulla via storica dei tratturi e dei commerci cittadini».
Questi immobili, nel nuovo piano regolatore della città in via di approvazione, con gli strumenti Stu (Società di trasformazione urbana) e Pii (Programma integrato d'intervento) dovrebbero diventare una “muraglia” di quindici o venti palazzi da 5 piani.
Il presidente dell'associazione, Marcello D'Ovidio, ritiene però che queste aree debbano avere destinazione di “Polo della memoria dell'industria” e “Campus dell'innovazione auto motiva e metalmeccanica”.
D'Ovidio immagina che «in un simile contesto, quei luoghi potrebbero offrire spazi espositivi, nonché l'allargamento del polo culturale e scientifico, con corsi universitari».
«È vero e proprio coraggio – continua – verificare la bontà delle ipotesi e condividere il peso, sull'eredità per il domani, che è contenuto nell'interrogativo dell'oggi: quale scelta renderà Lanciano tra due, dieci, cinquant'anni, più ricca o più povera?».
La richiesta che l'associazione porta alle istituzioni è che gli edifici in questione «siano urgentemente riconosciuti d'interesse storico ed artistico particolarmente importante, a causa del loro riferimento con la storia politica, dell'arte e della cultura in genere».
s.t. 31/07/2009 11.52