Alcol a minori di 16 anni, scatta l’ordinanza anche a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La legge parla chiaro: l’articolo 689 del Codice Penale vieta la somministrazione di qualunque bevanda alcolica ai minori di sedici anni.


Ieri l'amministrazione comunale di Pescara ha però inteso rafforzare tale divieto adottando, come già hanno fatto i Comuni di Milano e Monza, un'ordinanza ad hoc firmata e già esecutiva.
«Il nostro obiettivo», ha commentato il sindaco Luigi Albore Mascia, «è quello di garantire la sicurezza dei cittadini attraverso regole certe e trasparenti, partendo dai nostri ragazzi».
«Purtroppo le ultime statistiche nazionali hanno fatto rilevare un abuso preoccupante di alcol da parte dei giovanissimi – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e l'assessore al Commercio Cardelli -, dati che impongono un intervento deciso delle Istituzioni teso a tutelare la salute e l'integrità di tutti i ragazzi, con particolare riguardo verso i minorenni, ossia una fascia d'età particolarmente delicata e fragile, cercando in ogni modo di prevenire le situazioni di disagio sociale derivanti dal consumo incontrollato di bevande alcoliche».
In sostanza, come si legge anche nel documento firmato dal sindaco Albore Mascia ferma restando la norma nazionale, sono vietate su tutto il territorio del Comune di Pescara la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione, comprese le miscele di bevande contenenti alcol in quantità limitata o diluita, alle persone di età inferiore ai sedici anni. Vietate anche la vendita e somministrazione di bevande erogate attraverso eventuali distributori automatici. In altre parole per i minorenni è vietato anche il consumo di bevande o aperitivi fruttati in cui sia presente una seppur minima quantità di alcol, bevande che spesso vengono considerate innocue dai ragazzi e che invece producono gli stessi pericolosi effetti delle bevande più tradizionali.
Tra l'altro la nuova ordinanza si aggiunge al primo provvedimento già firmato la scorsa settimana che ha imposto il divieto a tutti gli esercizi pubblici di ogni genere, circoli, attività artigianali, di spettacolo e intrattenimento e infine agli spuntisti presenti sul territorio di Pescara la vendita per asporto di qualunque tipo di bevanda (alcolica o analcolica) con contenitori di vetro, ossia bottiglie o lattina, dalle 23.30 in poi.
Firmata l'ordinanza «scatteranno già da questa sera i controlli delle Forze dell'Ordine – hanno assicurato il sindaco Albore Mascia e l'assessore Cardelli -, controlli che saranno rigidi, strettissimi e serrati. Quelle attività che violeranno il provvedimento e saranno sorprese a somministrare alcol ai minorenni riceveranno una multa con sanzione pecuniaria pari a 300 euro, con sequestro cautelare delle bevande alcoliche ed eventuale confisca».

24/07/2009 12.06