Estate di multe e traffico. Confesercenti:«pensiamo già al 2010»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Una domenica in pieno caos, all’insegna del parcheggio-selvaggio al quale i bagnanti sono stati costretti dalla mancanza di posti e di una vera organizzazione dell’emergenza domenicale».


A lamentarsi è la Fiba-Confesercenti di Pescara che chiede che vengano assunte iniziative già per l'anno prossimo.
«Nell'estate 2010 sarà necessario l'impegno di tutti per individuare delle aree parcheggio funzionali, con dei bus navetta che possano aiutare i turisti e i pescaresi a raggiungere i parcheggi. Piccoli bus ecologici, e non i mezzi oggi in circolazione: un modo per garantire un servizio meno impattante. Ma per questa estate» dice Fiba-Confesercenti «non possiamo pensare di andare avanti in questo modo: così facciamo solo fuggire le persone».
Per Fiba-Confesercenti è necessario infatti risolvere da subito le emergenze dei parcheggi sul lungomare sud e nel tratto fra la rotonda Paolucci e Montesilvano.
«Dopo un mese di promesse» dice Fiba-Confesercenti «e dopo una precisa richiesta dei balneatori, sul lungomare Papa Giovanni XXIII c'è ancora il luna park che brucia centinaia di posti auto in piena stagione: il luna park va immediatamente tolto per ripristinare i posti auto. Quanto al lungomare nord, dove si concentra una fetta importante di fruitori del mare, si può pensare per il futuro di adibire la strada parco a parcheggio nei soli mesi estivi, in modo da consentire anche ai pedoni di vivere pienamente il lungomare ma senza penalizzare gli automobilisti in cerca di parcheggio».
D'estate la strada parco non è vissuta come nei mesi invernali: aprendola ai parcheggi fino a settembre, secondo l'associazione di categoria, «si immettono in città centinaia di posti auto che oggi servono come il pane, in assenza di un piano alternativo. Nel frattempo, va organizzato subito un serio piano di manutenzione delle spiagge libere, che continuano ad essere lasciate a se stesse e che, al tramonto, diventano veri e propri bivacchi che spaventano i turisti».
Torna ad occuparsi della vicenda anche Antonio Blasioli, ex assessore e oggi consigliere comunale del Pd che commenta anche l'ondata di multe.
«600 contravvenzioni nel fine settimana», sostiene il consigliere d'opposizione, «
«la dicono lunga sulla reale possibilità di risolvere il problema parcheggi trasformando il marciapiedi in una corsia di marcia. La situazione di Via Gioberti era imbarazzante, con le auto che in sosta sul marciapiede, non lasciavano spazi ai pedoni, e con i paletti di Via Gioberti (lato monte) divelti e quindi con nessun ostacolo all'ingresso delle auto sulla strada parco».
Le soluzioni secondo Blasioli sono due: «o con coraggio si chiude al transito quel tratto di riviera da P.zza Duca fino ai confini con Montesilvano e si fa ricorso ai bus navetta, che proprio per la chiusura del tratto di strada sarebbero obbligatori per tutti, o si pesca a piene mani negli oltre 2000 posti auto che si ricavavano dalle aree vicino Le Naiadi».

21/07/2009 15.08