Influenza suina, confermati due casi a Lanciano e Pescara

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E’ affetto da influenza “A” del tipo H1N1 il 18enne ricoverato all’ospedale di Vasto da ieri. Un nuovo caso anche a Pescara.
La conferma che il ragazzo ricoverato a Vasto abbia contratto l'influenza suina è arrivata, anche in anticipo rispetto al previsto, dall'Istituto Superiore di Sanità, che ha effettuato la tipizzazione dei campioni organici risultati positivi al test rapido preliminare.
E' stato così accertato che si tratta proprio di un caso della cosiddetta “nuova influenza”, pandemia che ora si è manifestata anche nel territorio della Asl Lanciano-Vasto.
Il giovane era arrivato in ospedale accusando febbre alta accompagnata dai sintomi come mal di gola e tosse che si erano manifestati già negli ultimi giorni di vacanza in Spagna, determinando un quadro clinico complessivo che avevano indotto i familiari a rivolgersi al Pronto Soccorso subito dopo il rientro in Italia, poi ricoverato al reparto Malattie Infettive di Vasto.
Dopo il trattamento antivirale a cui è stato sottoposto, le condizioni del 18enne sono subito migliorate, tanto che domani sarà dimesso perché completamente guarito.
E un nuovo caso è stato accertato anche oggi a Pescara. Lo rende noto la Ausl del capoluogo adriatico, citando le verifiche dell'Istituto Superiore di Sanità.
Si tratta di una trentenne che ha contratto il virus durante un soggiorno in Gran Bretagna.
Rientrata in Italia, la donna, avendo sintomi febbrili, è andata al Pronto soccorso di Pescara dove è stata sottoposta agli accertamenti di rito.
L'esame del tampone ha confermato la presenza del virus, facendo scattare immediatamente, da parte del Servizio di Igiene, le previste misure di isolamento domiciliare e sorveglianza sui contatti avuti dalla paziente.
Circa dieci persone che, come da protocollo, due volte al giorno comunicano ai medici di sorveglianza il loro stato febbrile, consentendo di tenere sotto controllo l'eventuale estendersi del contagio.
«Vista la stagione estiva, che facilita viaggi e vacanze anche all'estero, e le buone relazioni aeree di cui dispone Pescara, ce lo aspettavamo», ha detto il direttore generale dell'Ausl, Claudio D'Amario. «La situazione è comunque totalmente sotto controllo ed i rischi per la popolazione sono minimi».
In Italia finora si sono registrati 258 casi, tutti guariti, quindi siamo in presenza di una situazione che non desta particolare preoccupazione.
La corsa per la produzione del vaccino, invece, è legata al timore che il virus possa in futuro mutare, e assumere un profilo più pericoloso.
I sintomi clinici dell'influenza sono febbre superiore ai 38°, mal di gola e tosse.
Per fare prevenzione, infine, basta seguire le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che riguardano norme di comportamento e non l'assunzione preventiva di farmaci antivirali, assolutamente inutile.
Il virus, infatti, si trasmette per via aerea, e per evitare di contrarlo basta solo un po' di attenzione, almeno fino a quando non sarà messo a punto il vaccino.

21/07/2009 13.52