Nel fine settimana la movida pescarese può terminare alle 4

Alessandro Biancardi

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PESCARA . La sperimentazione è andata a buon fine dunque l’ordinanza che prevede la chiusura dei locali alle 4 è stata prorogata per tutta l’estate. Che sia l’inizio della vera movida pescarese?
«Gli ultimi fine settimana di giugno e luglio», ribadisce il primo cittadino Luigi Albore Mascia, «ci hanno dato prova della maturità dei nostri operatori della ristorazione e degli stessi cittadini che hanno saputo rispettare l'ordinanza con la quale abbiamo concesso per alcuni giorni deroghe agli orari di chiusura notturna dei locali».
Una «maturità» che ha dunque consentito di confermare quella deroga fino al prossimo 15 settembre: per tutta l'estate: ogni venerdì e sabato notte stabilimenti balneari, locali di intrattenimento, ma anche bar, pizzerie e circoli privati potranno chiudere le serrande alle 4, ferma restando invece la chiusura alle 3 nel resto della settimana.
L'ordinanza è già stata firmata ed è esecutiva già da ieri sera.
Come previsto nel dispositivo dell'ordinanza, «tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande, circoli privati, locali da ballo e notturni, discoteche e stabilimenti balneari dovranno terminare l'attività alle 4 nelle serate a cavallo tra il venerdì e il sabato e tra il sabato e la domenica. Resta invece valido lo stop alle 3 per il resto della settimana».
A tutti gli esercizi pubblici, comprese le attività artigianali che somministrano alimenti all'aperto su aree pubbliche, è invece vietata, già dalle 23.30, la vendita per asporto di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro o lattine, le bevande potranno invece essere vendute per asporto in bicchieri di plastica.

TELECAMERE ENTRO IL 10 AGOSTO

Il provvedimento è già stato affrontato durante l'ultima riunione del Comitato d'Ordine e Sicurezza pubblica, durante la quale si è anche manifestata l'esigenza di uniformare gli orari di chiusura dei locali di Pescara e Montesilvano. E sempre in sede di Comitato si è disposto che gli stessi esercizi che beneficeranno della deroga dovranno essere dotati, entro il prossimo 10 agosto, di dispositivi di videosorveglianza a circuito chiuso che prevedano la registrazione e la conservazione delle immagini per le successive quarantotto ore, in modo da creare un network che garantisca la sicurezza del territorio. Infine i locali di intrattenimento, come gli stabilimenti balneari, nei mesi estivi dovranno anche prevedere la presenza di almeno due operatori per ciascun locale addetti alla sorveglianza e alla sicurezza.
«L'ordinanza», ha concluso Mascia, «rappresenta anche l'inizio di un rapporto nuovo con gli operatori, all'insegna, però, del rispetto delle regole: i controlli delle Forze dell'Ordine saranno serrati, fermi, costanti, per garantire la tutela dei cittadini e al tempo stesso degli utenti dei locali stessi. Siamo sicuri, però, di poter contare sulla maturità e collaborazione dei nostri imprenditori che, tra l'altro, la prossima settimana incontreremo per fare il punto delle iniziative messe in atto dalla nuova amministrazione comunale a un mese dal proprio insediamento».

18/07/2009 10.30