Teodoro entra in giunta e chiede aiuto a un pool di magistrati

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Dopo il fidanzamento, come vuole la tradizione, siamo arrivati al matrimonio con Gianni Teodoro che ha accettato di entrare nella mia giunta».


Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che stamane ha aperto la conferenza stampa convocata in Sala giunta per ufficializzare l'ingresso nell'esecutivo di Gianni Teodoro. Presenti anche il senatore Andrea Pastore, i consiglieri regionali Federica Chiavaroli e Lorenzo Sospiri, quest'ultimo anche capogruppo Pdl in Comune, il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli, candidato del centro-destra alla vicepresidenza vicaria del Consiglio comunale, e il consigliere Vincenzo Dinoi che è subentrato a Teodoro.
Sabato scorso sono stati presentati gli 11 assessori, oggi un nuovo ingresso. «Ho il piacere di dare il benvenuto al dodicesimo», ha detto soddisfatto Mascia, «in virtù di quel rapporto di amicizia e di stima reciproca che ci ha sempre legato. A Teodoro ho riservato deleghe ‘pesanti' sulle quali ci metteremo subito a lavoro, a partire dall'individuazione del nuovo comandante della Polizia municipale, visto che proprio oggi il colonnello Grippo ha concluso il proprio incarico».
Al neo-assessore Teodoro sono infatti andate le deleghe di Lavori pubblici, grandi infrastrutture portuali e aeroportuali, Demanio Marittimo, Realizzazione dei programmi in accordo con i Comuni limitrofi, Manutenzione Arredo e verde urbano, Polizia municipale.
«Nei prossimi mesi abbiamo impegni importanti da portare a termine – ha proseguito il sindaco Albore Mascia -, come il completamento del porto o l'individuazione del nuovo Comandante della Polizia municipale, considerando che proprio oggi Ernesto Grippo, che ringraziamo per il lavoro svolto, ha lasciato il proprio incarico».
«Devo ringraziare per l'amicizia il sindaco Albore Mascia, per l'affetto il coordinatore del Pdl Lorenzo Sospiri e soprattutto il senatore Andrea Pastore per la propria saggezza nel saper mediare tra le varie posizioni – ha sottolineato l'assessore Teodoro -. Dev'essere chiaro che nelle ultime settimane non è mai stata in discussione una possibilità di rottura con il centro-destra o un'eventuale uscita dalla maggioranza della Lista Teodoro. Ho chiesto però di riflettere sul mio ingresso in giunta, ponendo alcuni temi, primo fra tutti la necessità di coniugare lo sviluppo del territorio con la legalità».
Il primo atto che la nuova amministrazione farà in questo senso, ha detto Teodoro, «sarà aprire un collegamento diretto con la Procura della Repubblica alla quale chiederemo la disponibilità di un gruppo di magistrati che possano lavorare nella stesura dei bandi di gara e presiedere le relative Commissioni, sarà il primo segno di cambiamento della città. Da oggi, dunque, la Lista Teodoro va considerata come parte del Pdl».
Intanto per domani venerdì 17, alle 10 è convocata la prima seduta del nuovo Consiglio comunale che sarà presieduta dal consigliere ‘anziano', ossia il più votato, Lorenzo Sospiri e si aprirà con la convalida degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale e con la surroga di coloro che sono stati nominati assessori.
Quindi seguirà il giuramento del sindaco che comunicherà la nomina dei componenti la giunta comunale, per poi procedere con la lettura delle linee programmatiche di mandato.
La seduta si chiuderà con l'elezione dell'Ufficio di Presidenza che dovrebbe andare a Licio Di Biase.
16/07/2009 16.14