«Promozioni illegittime», in Comune ne spuntano 4: tutti retrocessi

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. Quattro impiegati del Comune di Francavilla al mare hanno svolto per anni le funzioni superiori, con tanto di stipendio maggiorato da funzionario, senza aver vinto un concorso, ma solo con una determina dirigenziale.

Ed ora sono stati rimessi al loro posto di impiegato con lo stipendio normale: tecnicamente si parla di “riassegnazione al servizio di appartenenza”.
La differenza riscossa in più per 4 anni ora sarà segnalata alla Corte dei Conti che si rifarà non su di loro, ma su chi ha firmato le determine di incarico e cioè sui vecchi segretari generali della gestione Angelucci.
E' il risultato della ricognizione sulle mansioni svolte dal personale e forse spiega le mille polemiche che hanno accompagnato l'operazione “no ai privilegi” decisa dal sindaco Nicolino Di Quinzio e dal direttore generale Antonio Infantino.
E' capitato ad un Vigile urbano distaccato all'Ufficio commercio (pur in carenza di organico di polizia urbana), ad un architetto, ad un dipendente dell'ufficio tributi e ad un altro del settore informatico.
Le determine sarebbero state firmate senza che nessuno all'epoca si fosse lamentato del trattamento di favore dei quattro, nemmeno la Rsu ed i sindacati che pure erano a conoscenza dei fatti.
E non a caso le lamentele maggiori per l'operazione di “bonifica” nel settore dei dipendenti, che già avevano portato ad una sforbiciata dei compensi e delle regalie ad personam, erano venute proprio dai beneficiati della Giunta Angelucci, compresi i vecchi dirigenti che hanno fatto più volte richiesta di accesso agli atti per controllare la regolarità della nomina del nuovo direttore generale.
L'intento era forse quello di fermarlo o comunque di ritardare la scoperta di queste promozioni di fatto (le prossime forse saranno gli elenchi dei figli e dei parenti assunti in Comune).
Infatti, nonostante l'accelerazione imposta dal direttore Infantino per arrivare alla pubblicazione dei nomi dei consulenti nel sito del Comune (il che è un obbligo di legge) il lavoro di ricognizione è lentissimo e alcuni uffici non hanno ancora provveduto ad inoltrare le delibere richieste.
Il che provoca una ridda incontrollata di voci su questo o quel personaggio importante che sarebbe stato beneficiato con un sistema che certo è lontano dalla meritocrazia.
Per tornare al caso dei 4 retrocessi, sembra che sotto la gestione Angelucci ci sia stato un concorso al quale i quattro hanno partecipato, ma senza vincerlo e rimanendo così al primo livello della carriera da impiegato.
Ma per fortuna loro è arrivato in soccorso il segretario generale dell'epoca che ha promosso sul campo gli idonei, consentendo stipendi da mansioni superiori.
Ora sono in corso i conteggi per il danno erariale subìto dal Comune: è chiaro che agli impiegati non verrà richiesto nulla degli stipendi maggiorati e percepiti per le mansioni superiori svolte, ma – come detto - è pronta la segnalazione alla Corte dei Conti per il recupero delle somme indebitamente pagate a carico di chi ha firmato le promozioni farlocche.

Sebastiano Calella 15/07/2009 9.51