Decine di arresti dei carabinieri per spaccio di cocaina dalla Campania

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Le indagini sono partite il 17 novembre 2008 quando finirono in manette 11 persone rom e kosovare.
Una vasta operazione dei carabinieri di Pescara è in corso da questa mattina alle 4 per eseguire decine di misure cautelari ai danni di un clan dedito allo smercio di cocaina.
Secondo articolate indagini che sono andate avanti per diversi mesi la banda inondava di cocaina l'Abruzzo e il Molise e si riforniva direttamente dalla Campania per poi fare base proprio a Pescara e rifonire la piazza locale attraverso i piccoli spacciatori.
E' l'ennesima operazione che stronca un traffico che sembra inesauribile.
Maggiori particolari saranno resi noti in tarda matinata.
14/07/2009 8.40

UNA VASTA INDAGINE COMINCIATA DA UN ANNO

Quella di questa mattina è una vasta operazione condotta dai carabinieri di Pescara diretti dal Comandante Giovanni Esposito Alaya a conclusione di una indagine lunga un anno, durante la quale sono stati effettuati arresti e sequestrata droga.
Oggi sono stati arrestati Pasquale Salzano, 52 anni di Napoli, Mario Donnarumma, 45 anni di Torre Annunziata, Alvaro Comignani, 42 anni di Montesilvano e Stefano Galante 46 anni di Pescara.
Si tratta di nomi già noti alle forze dell'ordine e persone già colpite da misure cautelari nei mesi scorsi.
Sono stati arrestati anche Carla Costantini, 53 anni di Pescara e Paolo Marini, 48 anni di Pescara.
Le indagini sono partite il 17 novembre 2008 quando finirono in manette 11 persone rom e kosovare.
Da quel filone i carabinieri della compagnia di Pescara hanno voluto approfondire alcune cose ed è stata così scoperta una fitta rete di spaccio.
Secondo gli inquirenti la droga che arriva dal porto di Napoli e che da qui viene poi smerciata in mezza Italia ha sostituito quella che fino a qualche anno fa arrivava da Kosovo e Albania.
Secondo gli inquirenti, infatti, Donnarumma (conosciuto con i soprannomi di Signora, Donna e Maria) e Salzano (detto o' chiattone) erano i veri personaggi di spicco dell'associazione criminale.
Donnarumma era stato già arrestato a settembre del 2008 per sequestro di persona.
La vittima era Paolo Vianale, debitore verso il gruppo di sequestratori di circa 15 mila euro per una partita di droga non pagata, più altri 20 mila euro che si era intascato e che invece andavano ripartiti. 14/07/2009 12.30