Vomano, nulla di fatto per la Conferenza dei Servizi

Alessandro Biancardi

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PINETO. Si è conclusa con un nulla di fatto la Conferenza dei Servizi che questa mattina si è tenuta nella sala riunioni della Giunta del Comune di Pineto.


La convocazione era partita dal sindaco Luciano Monticelli per affrontare la delicata questione relativa all'imboccatura del fiume Vomano.
Erano presenti i dirigenti del settore Demanio ed Opere Pubbliche Marittime della Regione, mentre erano assenti i rappresentati politici dell'Amministrazione Regionale che pure erano stati invitati alla Conferenza dei Servizi.
Presenti, invece, i referenti del Comune di Roseto, l'assessore ai lavori pubblici De Vincentis e il dirigente dell'ufficio tecnico l'ingegner Mastropietro.
Tutti sono rimasti sulle rispettive posizioni, nel senso che gli organi regionali hanno sostenuto nel corso dell'accesa riunione (sono volate anche parole grosse) che la presenza del nuovo pennello sul lato nord della foce del fiume non è dovuta ad un fattore umano, ma si tratterebbe di un naturale prolungamento dovuto all'effetto delle correnti e delle recenti alluvioni.
«Ho chiesto che venisse ripristinato lo stato originario delle cose», ha spiegato il sindaco Luciano Monticelli al termine dell'incontro, «che quella barriera venisse eliminata per consentire che le acque del Vomano scorressero liberamente anche verso nord. Attualmente si riversano tutte nel mare prospiciente Scerne, sino a raggiungere la Torre di Cerrano. Sono settimane che abbiamo le acque torbide e limacciose con i turisti che si lamentano per tale situazione».
Le parti si sono lasciate così come si erano incontrate, ovvero senza che si prendesse una soluzione.
Ma il sindaco Monticelli è intenzionato ad andare avanti.
Lunedì mattina invierà un telegramma agli assessori regionali ai lavori pubblici e al turismo. Inoltre coinvolgerà anche la Protezione Civile regionale perché c'è il rischio che la nuova disposizione della foce del Vomano possa creare grossi problemi in caso di piene improvvise.
«E' una battaglia che ho intrapreso e che voglio portare avanti», ha concluso il primo cittadino, «ma ho la sensazione che da parte di chi è in grado di fare qualcosa non ci sia la volontà di volerlo fare, di risolvere il problema. E intanto noi ne paghiamo le conseguenze».

10/07/2009 17.18