Influenza A: sei atleti ciprioti sotto osservazione a Chieti e Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Lanciato l'allarme per un nuovo caso di influenza A: sarebbe il primo caso registrato in Abruzzo. Il sindaco Brucchi segue la situazione in collegamento con Asl.
La nuova influenza avrebbe colpito un giovanissimo atleta di una delle squadre cipriota impegnate a Teramo nelle gare della Coppa Interamnia di handball.
L'atleta è stato ricoverato presso la clinica di Malattie infettive dell'ospedale di Chieti proprio per un probabile caso di virus H1N1.
I medici della clinica stanno eseguendo le analisi per identificare il ceppo virale.
I campioni saranno inviati al laboratorio analisi dell'ospedale di Pescara e all'Istituto Superiore di Sanità per effettuare i test di positività.
Il ragazzo era stato inizialmente ricoverato nell'ospedale "Mazzini" di Teramo, dove si era presentato nella notte al pronto soccorso.
La Asl di Teramo si è già dotata da tempo di un Piano Operativo per la gestione dei casi sospetti di nuova influenza da virus A/H1N1, e pertanto gli operatori del Pronto Soccorso si sono attivati
immediatamente eseguendo sul paziente prelievi di campioni biologici (tampone naso-faringeo e sangue per sierologia) e testandoli immediatamente presso il Laboratorio Analisi dell'Ospedale di Teramo

Il paziente è stato quindi trasferito alla clinica Malattie infettive di Chieti in un'apposita stanza a "pressione negativa", specifica per l'isolamento di pazienti con infezioni trasmesse per vie aeree. Se confermato si tratterebbe del primo caso in Abruzzo.
In tutta Italia, invece, dal 24 aprile scorso si sono già verificati 158 casi, tutti confermati e non c'è stato nessuna vittima. A livello internazionale, invece, i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 sono complessivamente 94.524 e i decessi sono 429.

60% DEI PAZIENTI TRA I 5 E I 25 ANNI

L'emergenza mondiale è scattata ad aprile, quando si sono registrati in Messico casi di infezione nell'uomo da nuovo virus influenzale di tipo A(H1N1), precedentemente identificato come influenza suina, mai rilevato prima nell'uomo.
La trasmissione avviene per via  aerea attraverso piccole gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate da secrezioni respiratorie. Esistono portatori sani del virus non riconoscibili.
Il criterio clinico per riconoscere un caso di influenza suina prevede di rilevare febbre ad almeno uno dei seguenti sintomi: tosse, cefalea, naso che cola, mal di gola, diarrea, vomito, dolore diffuso.
Il 60% dei pazienti contagiati rientrino nella fascia d'età compresa fra i 5 ed i 25 anni.
L'arma mitgliore di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione della popolazione.
Il vaccino specifico contro il virus attualmente ancora non è disponibile e potrebbe essere pronto in autunno.
I contagi potrebbero salire nel prossimo autunno-inverno in Europa dall'attuale 1% al 20% della popolazione, come ha detto il direttore dei Centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc), Zsuzsanna Jakab. I
n quel periodo «i servizi sanitari potranno essere sottoposti ad una pressione molto forte, considerando il numero di persone che avra' bisogno di ricoveri».
A rischio 3 categorie: persone con malattie respiratorie o diabete, donne in gravidanza e bambini.

ALTRI 5 CASI SOSPETTI

Nella giornata di oggi, annunciano dalla Asl di Teramo, altri cinque giovani atleti ciprioti si sono presentati al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Teramo con analoga sintomatologia.
Espletati gli accertamenti del caso, tutti i campioni sono stati inviati anche all'Istituto Superiore di Sanità che dovrà confermare o meno il sospetto.

08/07/2009 16.06

SINDACO TERAMO IN CONTATTO CON ASL

Anche il sindaco Maurizio Brucchi segue con attenzione l'evolversi della situazione nel caso di sospetta influenza A/H1N1 registrato a Teramo. I
l primo cittadino nella sua veste di massima autorità sanitaria del territorio, è in costante contatto con la Asl di Teramo e ha verificato l'esistenza di un Piano operativo per la gestione dei casi sospetti di nuova influenza e che gli operatori, al primo contatto con il giovane cipriota, si sono attivati per tutte le azioni necessarie e previste dalla procedura.
«Si è in attesa delle risultanze delle analisi - si legge in una nota del Comune - sui campioni biologici prelevati: la situazione è comunque costantemente monitorata e i controlli sul giovane e sulle persone che in questi giorni sono stati a lui vicine, proseguono incessantemente».
08/07/2009 19.28