Affitta appartamento a clandestini, denunciato e abitazione sequestrata

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA AL MARE. Affitta un appartamento a due albanesi clandestini. Sequestrata l’abitazione e guai per il proprietario che rischia una dura condanna e la confisca dell’appartamento.



Tempi che si preannunciano durissimi per i proprietari di case che affittano ai clandestini.
Infatti un “irrigidimento” della Legge Bossi/Fini sopraggiunto nel 2008, prevede per i trasgressori una pena da sei mesi a tre anni di reclusione, oltre al sequestro dell'abitazione che, in caso di condanna, viene confiscato ed il ricavato utilizzato per combattere il fenomeno dell'immigrazione clandestina.
Da ieri tutto ciò rischia L.C., 60enne di Pescara, proprietario di una mansarda in via delle Driadi a Francavilla al Mare, nella quale, i Carabinieri ieri mattina hanno sorpreso due cittadini albanesi sprovvisti di permesso di soggiorno e, quindi, in stato di clandestinità sul territorio italiano.
Tutto nasce dall'incremento dei servizi preventivi disposti, in particolare finalizzati a monitorare quanti, nel periodo estivo, occupano i vari appartamenti sfitti spesso senza alcuna regolarità fiscale.
Nella prima mattina di ieri i militari hanno bussato alla porta della mansarda trovando all'interno Gentian Doko (28 anni) e Emilian Fone (32 anni), entrambi in possesso di passaporto albanese ma sprovvisti di documenti di soggiorno.
Gli accertamenti hanno confermato il loro stato di clandestinità sul territorio nazionale: Doko era stato già espulso e per lui si è configurato il rientro in Italia senza la prescritta autorizzazione ministeriale.
A quel punto i militari hanno chiesto ai due a che titolo si trovavano in quell'appartamento e loro hanno risposto che non avevano alcun contratto e che avevano trattato “a voce” circa un mese prima con il proprietario l'affitto: 400 euro mensili per il bilocale di 50 mq.
L'uomo è stato subito contattato e dopo alcune ore si è presentato in caserma portando al seguito un contratto, intestato ad uno sconosciuto albanese, con la data del 1° luglio.
Tutto ciò faceva subito apparire molto dubbio il documento e, anche alla luce delle minuziose descrizioni dei due giovani albanesi, si è proceduto al sequestro della mansarda ed a denunciare a piede libero il locatore.
Per quanto riguarda i due albanesi, Doko è stato tratto in arresto per il rientro abusivo in Italia e Fone, nella serata è stato imbarcato su un aereo e rimpatriato.

03/07/2009 15.33