Il nuovo stadio Adriatico fa acqua e le imprese restano a secco

Alessandro Biancardi

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Il nuovo stadio Adriatico fa acqua e le imprese restano a secco
PESCARA. Qualche mese fa Angelo Giuliante, intervistato da PrimaDaNoi.it, aveva mostrato le foto dello Stadio adriatico “com’era e com’è”. La differenza era ben visibile. * ECCO PERCHE’ PRIMADANOI.IT NON SEGUIRA’ I GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Secondo quanto dichiarato dal responsabile unico del progetto molte erano le migliorie apportate allo Stadio Adriatico. La ristrutturazione, costata 13,5 mln
di euro, ha dato un nuovo volto estetico, funzionale, e strutturale all'impianto sportivo. Si era inaugurato (pur senza agibilità), ma poi si era continuato a lavorarci fino alla fine affinchè tutto fosse fatto a regola d'arte per l'evento sportivo di Pescara2009. Tutto era pronto per il banco di prova dei Giochi del Mediterraneo. La prova è arrivata proprio la sera della cerimonia di apertura, il 26 giugno. Una pioggia battente della durata di un'ora circa ha creato non pochi disagi. Mentre il pre-show della cerimonia era iniziato, all'ingresso della Tribuna Majella si era creata una lunghissima coda.




Lo scorrimento della fila era reso difficoltoso e lento da una grande pozza d'acqua che ogni persona doveva superare mettendo i piedi su pile di giornali. Esattamente come quando, in montagna, si prova a guadare un ruscello mettendo i piedi sulle pietre giuste per non bagnarsi.







Una volta entrati, si cerca il posto. Brutte sorprese però. Quasi tutta la prima fila della Tribuna Majella (primo anello) è inutilizzabile perché dove si dovrebbero poggiare i piedi è completamente allagato. «Lì bisognava stappare ma non è stato fatto» ha detto Giuliante. Il geometra ha raccontato che in quei giorni, anche per chi ha lavorato per un anno e mezzo allo Stadio, è stato difficile avere un pass per entrare.



Stesso problema viene riscontrato su più file del primo anello della Tribuna, anche se in misura ridotta.



«Abbiamo visto quei video e infatti non pagheremo le ditte finchè i difetti che abbiamo riscontrato non vengono riparati» ha detto Giuliante mostrando la cartellina con le fatture non ancora pagate. «Ci sono altri piccoli difetti- ha ironizzato Giuliante- ma non glieli dico. Comunque li metteremo tutti a posto. Per esempio dobbiamo verificare il funzionamento delle telecamere che con il calore non mettono bene a fuoco».

m.r. 03/07/2009 8.45