Parcheggi auto sui marciapiedi della riviera Nord. I pescaresi si lamentano

Alessandro Biancardi

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Parcheggi auto sui marciapiedi della riviera Nord. I pescaresi si lamentano
 PESCARA. Martedì è entrata in vigore l'ordinanza, firmata dal neo sindaco Luigi Albore Mascia, che consente alle automobili di parcheggiare sul marciapiede della riviera Nord di Pescara.
L'apertura alle auto, come sottolineato dallo stesso primo cittadino pescarese, permetterà il guadagno di circa cinquecento parcheggi con l'obiettivo di snellire principalmente il traffico e risolvere l'annosa questione dei posteggi per tutti coloro che intendono recarsi al mare.
Il provvedimento però, inevitabilmente, ha sollevato parecchie perplessità per tutti coloro abituati ad andare al mare in bici o a piedi.
Questi cittadini, da martedì, lamentano scarse condizioni di sicurezza. In tanti, sorpresi per la massiccia presenza delle auto sul marciapiede, hanno chiesto l'intervento dei Vigili Urbani che, tra lo stupore di molti, si sono limitati ad illustrare il testo della nuova ordinanza comunale.
A tal proposito Marelibero.net, organo del movimento per la tutela della costa e del territorio abruzzese, ha sottolineato i pericoli e le difficoltà che ora i pedoni incontrano passeggiando per la riviera Nord di Pescara: «i balneatori saranno soddisfatti della nuova ordinanza del sindaco Mascia, ma non sono certo contenti coloro che da qualche giorno sono costretti a convivere con il caos che si è creato sul marciapiede. In tanti hanno rischiato di essere travolti dalle macchine e dalle moto che salivano e scendevano in cerca di parcheggio».
«Il sindaco» – prosegue Marelibero – «si è vantato di aver ridato alla città 500 posti auto già a fine giugno ma ha dimenticato pedoni, mamme con carrozzine, bambini in bicicletta e disabili che chiedevano dove poter camminare in sicurezza. Impossibile anche perché il marciapiede lato monte era occupato dalle moto. Come ha potuto il prefetto dare parere positivo?».
Il “no” netto alle auto sui marciapiedi di Pescara, per Marelibero, oltre che una questione di sicurezza è anche di civiltà: «mentre in Europa si scoraggia l'uso delle automobili incentivando i mezzi pubblici e la mobilità ciclabile, a Pescara si va al mare praticamente parcheggiando sotto le palme».

ANCHE I COMUNISTI ITALIANI CONTRO IL PROVVEDIMENTO

Sulla vicenda sono intervenuti anche i vertici comunali del partito dei Comunisti Italiani, che hanno duramente criticato la scelta della giunta di centrodestra: «il primo atto del sindaco Mascia è stato quello di cancellare il marciapiede della riviera Nord. Se il buongiorno si vede dal mattino siamo preoccupati per il futuro della nostra città. Ci batteremo insieme a tutte le forze politiche ed associazioni per impedire questo ennesimo scempio alla città di Pescara».
Il problema dei parcheggi a Pescara è ormai risaputo. In sostituzione del marciapiede della riviera Nord, il partito dei Comunisti Italiani individua almeno due aree alternative: «nel complesso Le Naiadi vi è uno spazio enorme, di proprietà dei soliti costruttori, i quali negli anni passati hanno affittato l'area al comune perché lo adibisse a parcheggio durante la stagione balneare. Noi abbiamo per anni chiesto alla vecchia amministrazione di espropriare queste aree per pubblica utilità».
«Chiediamo al sindaco Mascia» – concludono i Comunisti Italiani – «di consentire il parcheggio anche sul sito dell'ex Fea al costo per la lunga sosta di 1,50 euro. Il rilancio dell'attività turistica passa anche attraverso un ripensamento della circolazione veicolare, che miri ad una drastica riduzione del traffico privato a vantaggio di pedoni e biciclette».



DEVIAZIONE BUS URBANI SULLA RIVIERA E PULIZIA SPIAGGE


Con l'obiettivo di ridurre gli ingorghi e gli incolonnamenti sulla riviera Nord di Pescara, da questa settimana gli autobus urbani della Gtm ed i pullman a servizio dei Giochi del Mediterraneo continueranno a transitare sul litorale nella direzione di marcia sud-nord. Viceversa in direzione nord-sud i mezzi sono stati dirottati su via Regina Margherita. Questo dovrebbe eliminare i problemi di traffico determinati negli ultimi giorni dal passaggio contemporaneo di due grossi mezzi. Il provvedimento è soltanto temporaneo e cesserà alla fine dei Giochi del Mediterraneo.
«Da due giorni gli autisti dei mezzi pubblici attraverso le proprie maestranze sindacali» – sottolinea Luigi Albore Mascia – «ci avevano manifestato i propri disagi in merito al transito difficoltoso degli autobus sulla riviera Nord. Il disagio si è aggravato negli ultimi giorni per il continuo via vai di autobus con a bordo atleti ed accompagnatori da e verso Montesilvano».
Intanto Attiva ha effettuato una pulizia straordinaria della spiaggia libera antistante lo Stadio del Mare, in Piazza Primo Maggio, con la rimozione dei rifiuti trasportati dalle onde: «un intervento» – sottolinea il sindaco – «che testimonia la massima attenzione che la nuova amministrazione comunale sta ponendo nella cura ordinaria della città. La stessa proseguirà anche nei prossimi giorni in modo costante».

DISAGI PER LA CITTADINANZA DI PORTANUOVA


I residenti di Portanuova sono costretti invece a convivere con una lunga serie di disagi per la gara di marcia su strada dei Giochi del Mediterraneo. Sono tante infatti le vie bloccate ma, in molti, si lamentano del fatto che nessuno abbia avvertito la cittadinanza per tempo, causando inevitabilmente fastidi e disagi per gli automobilisti.
«Nelle strade» – sottolinea Daniele Carfagna, consigliere circoscrizionale Pd di Portanuova – «non c'è nessun cartello, nessuna comunicazione, alcun tragitto alternativo per consentire il rientro a casa per noi residenti di Portanuova. Non è possibile che tutti questi disagi debbano essere sopportati per colpa dell'amministrazione comunale, evidentemente troppo impegnata in fretta e furia a riaprire la rampa dell'asse attrezzato su Piazza Italia e a consentire il parcheggio selvaggio sui marciapiedi della riviera Nord».
«Sarebbe stato opportuno» – protestano i cittadini di Portanuova – «informare la cittadinanza per tempo».

CONFESERCENTI: «NUOVO PIANO MOBILITÀ MA NON SI TORNI AL CAOS DEGLI ANNI SETTANTA»

«Pescara deve diventare una città accogliente per i turisti e per chi ci vive. È necessario investire su di un nuovo piano della mobilità ed evitare di tornare al caos degli anni settante a ottanta».
Parole di Bruno Santori, presidente provinciale di Confesercenti, che sottolinea la necessità per la nuova amministrazione di intervenire sul problema traffico nella città adriatica: «con la nuova amministrazione è necessario da subito intavolare un ragionamento sui trasporti in questa città e giungere ad un piano che consenta di scegliere il meglio delle esperienze europee. Non si possono perdere altri anni a discutere sul dove realizzare parcheggi di scambio. Ora bisogna realizzarli e istituire un trasporto pubblico che incentivi i consumatori a scegliere il centro città senza sacrificare le piste ciclabili, assolutamente irrinunciabili».
«Le nostre proposte» – conclude Santori – «le abbiamo già consegnate al sindaco prima della sua elezione. Ora ci aspettiamo un coinvolgimento vero nelle future scelte dell'amministrazione comunale».

Andrea Sacchini 01/07/2009 12.02