Vietato occupare la spiaggia libera con ombrelloni "permanenti".

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Un tratto di spiaggia libera del Comune di Alba Adriatica utilizzata dai bagnanti per “piazzare” in pianta stabile sdraio, lettini e ombrelloni «non curanti della natura pubblica dell’area sulla quale si trovano».


Attrezzature abbandonate nei tratti di spiaggia libera e che contribuiscono a creare un «danno all'immagine» di un arenile in ordine e ben curato, costituendo, inoltre, «un ostacolo» anche per le operazioni di pulizia della spiaggia da parte degli operatori comunali.
A gettare scompiglio e a ripristinare la legalità ci ha pensato il comando della Guardia Costiera di Giulianova e di Tortoreto che ha portato, la notte scorsa, al sequestro di 29 ombrelloni, 19 basi per ombrelloni, 8 sedie, 20 sdraio, 10 spiaggine e vari giochi da spiaggia.
Il Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova – Tenente di Vascello Giuseppe Barretta – ha dichiarato che «l'occupazione permanente della spiaggia libera è un fatto intollerabile perché la funzione del pubblico demanio marittimo è quella di essere fruibile da tutti mentre l'occupazione con queste attrezzature lasciate in pianta stabile preclude tale possibilità, senza considerare l'aspetto desolante che assume l'arenile. Interventi di questo tipo continueranno per tutta l'estate. I bagnati sono invitati a non lasciare le attrezzature in spiaggia dopo l'ora del tramonto, così come previsto dalla specifica normativa».
Occhio dunque a lasciare ombrelloni anche di notte, magari per mantenere il posto l'indomani in prima fila e potersi permettere di arrivare anche in tarda mattinata quando l'arenile è già bello che affollato. Potrebbero essere in agguato multe salate e beghe amministrative da risolvere. E addio alla tintarella.

23/06/2009 16.01