Riaperti i cancelli della ex Teleco, a metà luglio riparte la produzione

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Il sindaco Di Bonaventura : «salutiamo con entusiasmo questo risultato»

A metà luglio negli stabilimenti della Ex Teleco di Roseto ripartirà la produzione di cavi. La notizia è stata ufficializzata nei giorni scorsi dal sindaco, dall'onorevole Tommaso Ginoble e dal rappresentante della Ecotech e della Ecotel Marco Fraticelli e una delegazione delle maestranze.
Giovedì l'azienda di Cesena ha firmato l'accordo con il Tribunale per il comodato gratuito dei capannoni per la durata di sei mesi rinnovabili. Nelle giornata di venerdì sono state consegnate le chiavi dello stabilimento e già da lunedì si comincerà la ricognizione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da fare su macchine e strutture. Il piano di intervento sarà consegnato al Tribunale e poi si darà il via ai lavori.
«Il piano industriale sarà pronto tra 20 giorni- ha spiegato Marco Fraticelli della Ecotech– la rioccupazione delle maestranze sarà graduale e si comincerà con un primo nucleo di circa 30 persone. Ma la riapertura degli stabilimenti di Roseto è strategica e rappresenta un punto di svolta per l'espansione della produzione e di conseguenza per l'ampliamento della base occupazionale».
E mentre si lavora per la riapertura dei vecchi stabilimenti l'amministrazione comunale procede spedita per assicurare all'impresa un futuro più stabile.
«Ringrazio il Tribunale di Teramo e il Giudice fallimentare che hanno permesso questo risultato – ha detto il primo cittadino – attraverso una intelligente sinergia siamo riusciti a raggiungere tre obiettivi su cui l'Amministrazione comunale aveva preso precisi impegni, rimettere in produzione lo stabilimento di Roseto, ridare occupazione alle maestranze ed evitare una speculazione edilizia su un sito industriale che ha grandi potenzialità produttive».
«Un risultato davvero straordinario- ha commentato Ginoble- proprio in un momento di forte crisi internazionale con un decremento del Pil allarmante. Il mio ringraziamento va in particolare ai responsabili della Ecotech perché fin dal primo giorno hanno dimostrato una forte volontà industriale senza mai cedere a intenti speculativi».

22/06/2009 9.27