Raggiunto accordo Asl Chieti e gruppo Villa Pini

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Cisl esprime soddisfazione per l'accordo raggiunto ieri sera tra il gruppo Villa Pini e la Asl di Chieti sull'ospedalità privata.

Saranno anticipati al gruppo circa 5 milioni di euro, pari all'85 per cento della fatturazione dei primi mesi di attività del 2009.
Nello stesso tempo, però, il sindacato avanza una serie di richieste e evidenzia alcune perplessità. L'accordo di ieri, ricorda il sindacato, si aggiunge a quello dei giorni scorsi sulla psicoriabilitazione (che prevedeva lo sblocco in favore del gruppo Angelini di 4 milioni di euro) e nei prossimi giorni potrebbe sbloccarsi una terza intesa relativa a una clinica privata della Asl di Avezzano Sulmona (per un milione e 700 mila euro).
«In questo modo - spiega Davide Farina della Cisl - Angelini riuscirà a recuperare 10 o 11 milioni di euro ma anche se volesse destinare queste somme solo al pagamento degli stipendi arretrati e non ad altri creditori comunque non basterebbero a coprire tutto. Si riuscirebbero a liquidare due tre mensilità, non di più, e le altre rimarrebbero scoperte - fa notare Farina. Quindi il problema non e' stato ancora risolto. I passaggi di questi giorni - dice il sindacalista - sono positivi perchè con gli accordi negoziali il sistema rientra a regime e non ci sono più contenziosi ma per noi il problema e' un altro ed e' legato agli stipendi non pagati, che vanno liquidati tutti. Lo stato di agitazione, quindi, non finisce qui».
Lunedì la protesta proseguirà davanti a Villa Pini e martedì si sposterà in consiglio regionale.
La Cisl chiede di firmare un accordo per garantire il pagamento degli stipendi arretrati e il regolare pagamento di tutte le mensilità future, da ora in poi.
Il sindacato chiede poi una sorta di piano di rientro in base al quale col pagamento degli stipendi futuri andrebbe pagata una quota parte degli arretrati, per azzerare tutto in un arco di tempo accettabile. Su questi punti, conclude Farina, vorremmo raggiungere un accordo aziendale, chiedendo alla Regione di fare da garante, con l'assessore Venturoni e il commissario Redigolo.

13/06/2009 14.28