Di Giuseppantonio punta sulla "Cittadella della Giustizia"

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Faremo tutto il possibile per arrivare presto alla definizione del progetto di “Cittadella della Giustizia” e restituire al tribunale di Chieti una sede adeguata, funzionale ed ampia».


Lo ha assicurato il presidente eletto della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, al termine di una riunione che ha messo attorno ad un tavolo il presidente del Tribunale teatino, il Procuratore capo, il sindaco di Chieti e il capo di gabinetto del Ministero della Giustizia.
«La nostra priorità – ha spiegato Di Giuseppantonio – è che il tribunale mantenga la sua storica sede in piazza Vittorio Emanuele II, adeguatamente ristrutturata ed ampliata secondo il progetto già presentato. Sono del parere che occorra immediatamente commissionare uno studio di fattibilità che fissi i costi di un intervento di fondamentale importanza non solo per l'amministrazione giudiziaria, ma per tutta la provincia».
Il neo presidente ha fatto sapere che si impegnerà personalmente per giungere a questo risultato, «non facendo mai mancare la mia presenza negli incontri istituzionali, soprattutto presso il Ministero della Giustizia, che serviranno a definire il progetto. Occorrerà mettere in campo tutte le risorse necessarie, compatibilmente con i bilanci delle amministrazioni, e cercare di utilizzare soprattutto i fondi per la ricostruzione post-terremoto al fine di arrivare al tanto sospirato ampliamento e collegamento con la struttura dell'ex ospedale civile in via Arniense».
Di Giuseppantonio ha poi fatto capire che tipo di lavoro vorrà portare avanti nei prossimi anni: «la politica deve viaggiare allo stesso passo dell'impresa. Garantiremo una politica dell'occupazione che sia vicina alle esigenze dei lavoratori, che sappia cogliere le opportunità che forniranno il mercato e l'Unione Europea».
Ieri il presidente è stato negli stabilimenti della Honda in Val di Sangro, incontrando i vertici di Confindustria Chieti e i 400 operai disoccupati che hanno frequentato un corso di riqualificazione tenuto dalla Adecco.
«La priorità del mio mandato amministrativo – ha continuato Di Giuseppantonio – è senza dubbio quella occupazionale, poiché la situazione che stiamo vivendo in tutto il territorio provinciale potrebbe generare un allarme sociale sempre più insostenibile».

13/06/2009 9.33