Ultima Giunta urgente alle 13.09: si approva il quadro economico del Ponte nuovo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mancano poco più di 2 ore all’apertura dei seggi dai quali uscirà il futuro della città che a Palazzo si lavora ancora freneticamente. Si è da poco conclusa una improvvisa ed imprevista giunta comunale. Oggetto: il Ponte Nuovo.

L'ultima assemblea degli assessori uscenti e del vicesindaco Camillo D'Angelo è stata una giunta lampo di 15 minuti (dalle 12.53 alle 13.09).
Assenti solo gli assessori Marco Alessandrini e Vittoria D'Incecco.
Seduti al tavolo anche la vicesegretaria generale Paola Di Marco (in sostituzione del Segretario generale) e il dirigente comunale che si occupa del Piano integrato di sviluppo urbano (Pisu), Massimo Cipollone, intervenuto per illustrare tavole, relazioni e progetto.
Pare che non siano state sollevate critiche o modifiche alla stesura provvisoria della delibera che l'ufficio stampa ci ha fornito.
Quindi all'unanimità è stata approvata una delibera, corredata di molti allegati, di “presa d'atto” degli «elaborati progettuali per la costruzione del Ponte sul Fiume Pescara- svincolo Camuzzi/Asse attrezzato finalizzato ad assicurare il collegamento dell'asse con le aree di risulta della Ex-Stazione Centrale- denominato Ponte Nuovo».
Di fatto, con questa approvazione, il Comune passa la palla alla Regione.
L'iter procedurale prevede a questo punto l'approvazione del piano da parte del dirigente competente della Regione Abruzzo, che dovrà emettere un mero «atto convenzionale di regolamentazione del finanziamento».
Superato questo gradino burocratico, il Comune potrà procedere con l'approvazione del progetto esecutivo, che comprende gli atti finanziari, e predisporre il bando di gara per individuare l'impresa che eseguirà l'intervento.
«Con questa delibera si dichiara concluso l'iter per il Ponte Nuovo, compreso il quadro finanziario», ha precisato il vicesindaco D'Angelo all'uscita dalla sala San Cetteo.
Infatti, nella delibera è riportato anche il quadro economico di cui la giunta prende atto.
Le somme per i lavori sono stimate in 7,740 milioni (totale dei lavori a base d'asta) e le somme a disposizione dell'amministrazione sono 1,259 milioni di euro per un ammontare complessivo di 9 milioni di euro, che sarà il costo totale dell'opera.
Il Ponte Nuovo sarà finanziato dall'Anas per 5 milioni (somma che si considera «confermata» nella delibera) e per il restante dalla Regione attraverso i fondi europei di sviluppo (FESR) e i fondi del piano operativo regionale (POR).
«Un'opera ritenuta strategica per incrementare le potenzialità di sviluppo economico della città», si legge nella delibera «nel rispetto dell'ecosistema e dello sviluppo sostenibile del territorio».
E' chiara l'intenzione del Comune di rendere noto di aver assolto a tutti i compiti e di lasciare la questione nelle mani del dirigente competente in Regione.
«Al riguardo- si legge nella nota del Comune- si precisa che già dallo scorso 7 aprile, data in cui il Consiglio Comunale ha approvato il Pisu, la Regione è in possesso di tutto quanto occorre per procedere con la firma dell'atto convenzionale sopra citato, atto che non è stato ancora siglato per via di alcune alternanze nelle responsabilità dirigenziali dell'ente regionale e per i ritardi legati al terremoto che ha colpito la nostra regione. Con la delibera odierna, comunque, si è concluso l'iter amministrativo per arrivare in tempi brevi all'appalto e alla realizzazione di un'opera utile e attesa per tutta la città di Pescara».
Non si dà invece alcuna spiegazione al fatto che questa delibera sia stata approvata proprio nella tarda mattinata di un sabato non qualunque, con una assemblea indetta senza programmazione.
«Che problema c'è?» ha detto il vicesindaco uscendo dalla stanza.
Era proprio la domanda alla quale avremmo voluto una risposta.

Manuela Rosa 06/06/2009 15.40


Di seguito la bozza giunta in assemblea che ci hanno assicurato essere rimasta inalterata ed essere completa.
Al momento non esiste ancora la versione definitiva della delibera.