Studenti della D'Annunzio occupano per protesta la biblioteca dell'ateneo

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Singolare protesta di alcuni studenti dell'ateneo D'Annunzio di Chieti che hanno occupato pacificamente la Sala B della biblioteca interfacoltà Paratore, chiusa seguito del sisma del sei aprile scorso.
I ragazzi, intorno mezzogiorno di ieri, si sono seduti sui tavoli della sala lettura ed hanno iniziato a studiare all'interno malgrado il vigente divieto di ingresso.
La loro protesta è incentrata sull'apparente disinteresse dell'Università D'Annunzio nel comunicare e risolvere il problema dell'agilità della Sala B.
Gli studenti hanno poi sgomberato l'aula a seguito di un incontro chiesto ed ottenuto con la direttrice e con una delegata dell'amministrazione, ottenendo la promessa di inizio oggi stesso dei lavori. Nell'eventualità di mancata partenza dei lavori i ragazzi sono pronti a continuare il sit-in ad oltranza.
La protesta è stata l'occasione ideale anche per denunciare numerose disfunzioni del servizio bibliotecario come «la carenza di libri, la mancata reintegrazione dei testi smarriti, l'aggiornamento delle riviste, le carenze del prestito interbibliotecario, il ristretto orario di apertura e di prestito/restituzione dei libri e la mancanza di copertura internet LAN con annesso servizio di fotocopie».
Associazione Universitaria 360 gradi evidenzia «carenze inaccettabili» all'interno di una universitaria che definisce virtuosa.
La biblioteca, prosegue l'associazione studentesca, evidenzia lo stato di salute pessimo in cui versa l'ateneo D'Annunzio: «i ritardi nel rendere funzionale la biblioteca sono inaccettabili considerato che l'università si vanta di essere efficiente ed efficace in tema di manutenzione ordinaria e straordinaria avendo a disposizione lo strumento della Fondazione Universitaria».
«Oltre a ciò» – prosegue Associazione Universitaria 360 gradi – «la D'Annunzio ha deciso di stanziare oltre 20mila euro per l'acquisto di un centro congressi da mille posti all'interno del Villaggio Mediterraneo. Sarebbe invece auspicabile investire quella cifra per la costruzione di una biblioteca di ateneo. Un luogo di conoscenza, studio e di incontro fondamentale per studenti, ricercatori, dottorandi e professori».

RICHIESTE DI INIZIATIVA STUDENTESCA

Sono diverse le richieste degli studenti per la biblioteca di Interfacoltà Ettore Paratore. Innanzitutto l'acquisto di alcuni libri, opere e collane indispensabili per la ricerca; la reintegrazione dei libri smarriti dovuti ad una mancanza di controllo della restituzione e ad una catalogazione incompleta; l'aggiornamento delle riviste, primo strumento di perfezionamento e apprendimento per diverse tipologie di ricerca; aggiornamento del catalogo on-line e creazione di un servizio di newsletter che permetta una comunicazione più rapida tra biblioteca e lettore; installazione di LAN Wi-Fi o via cavo che permettano l'utilizzo di internet in tutto lo spazio della biblioteca; miglioramento e ottimizzazione del prestito interbibliotecario; prezzi ragionevoli nell'ordine della legalità e bonus sulle fotocopie soprattutto per laureandi, dottorandi, professori, ricercatori e studenti della specialistica durante il periodo di preparazione della tesi; pubblicazione del curriculum dei bibliotecari e dei tecnici che lavorano nella biblioteca e catalogazione automatica delle tesi degli studenti laureatisi all'Università D'Annunzio di Chieti-Pescara.
05/06/2009 12.10